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L’ex sindaco Malaspina: Scorcetoli deve tenere la sua statua stele

Cristiano Borghini
L’ex sindaco Malaspina: Scorcetoli deve tenere la sua statua stele

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FILATTIERA. Sulla vicenda che verte intorno allo spostamento della statua stele di Scorcetoli, che verrà restaurata, ma che potrebbe non tornare nel piccolo centro lunigianese, si è esposto anche Roberto Malaspina, ex sindaco di Mulazzo e capogruppo di minoranza nella scorsa legislatura. «Mi sento di condividere totalmente la posizione dei cittadini di Scorcetoli i quali chiedono in modo garbato, ma in modo deciso e democratico, che la statua stele, simbolo di appartenenza alla loro comunità, non venga rimossa dal piazzale della chiesa. – spiega Malaspina - Ho già avuto modo di esprimere la mia posizione, e la mia inascoltata protesta, in proposito quando è avvenuta la rimozione forzata della statua stele di Campoli, con la popolazione sempre stata contraria, per essere posizionata al Museo del Piagnaro di Pontremoli con il pretesto del restauro».

Quella descritta da Malaspina è una vicenda che assomiglia molto a quanto sta accadendo a Scorcetoli. “In realtà non vi è quasi niente da restaurare, semmai da proteggere, da delimitare, da mettere in sicurezza e da conservare sul posto, come dovrebbero essere tutte le stele ritrovate nel nostro territorio. – prosegue Malaspina - Perché in questo modo la stele diventa un simbolo nel quale riconoscersi dal vivo, diventa un’attrazione turistico-storico-culturale secondo il concetto di “museo diffuso” sul territorio, utilizzando il noto e significativo percorso della via Francigena, occasione di osservazione dal vivo e in diretta per i molti che la percorrono». «Gli abitanti del borgo di Scorcetoli, purtroppo non devono solo temere che il reperto sia portato al Museo del Piagnaro dopo “l’artificio del restauro”, ma devono esserne certi. Avverrà così: ecco perché devono impedirlo. Al Museo del Piagnaro dovrebbero essere collocate le copie di tutte le statue stele (i cosiddetti “calchi”), mentre gli originali vanno lasciati sul posto perché è in quel luogo che furono concepite, perché proprio lì si trova l’essenza, il Genius Loci, lo spirito della loro creazione e della motivazione per la quale sono state scolpite» puntualizza l’ex esponente del Carroccio, provando a lanciare una soluzione «tanti piccoli musei all’aperto, strutturati in modo da essere delimitati, protetti, sorvegliati e manutenuti. E Scorcetoli potrebbe essere proprio il primo di questi». —

Cristiano Borghini

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