Sicurezza
Alla gara di torte d’erbi vincono la tradizione e Francesca Petazzoni
FILATTIERA. La torta d’erbi è un pilastro della tradizione gastronomica lunigianese, in tutte le sue varianti e declinazioni territoriali, ma con una base comune: le erbe, o meglio gli erbi. All’interno delle preparazioni infatti trovano posto, accanto ai più comuni prodotti come zucchine e bietole, le erbe spontanee come la pimpinella, il dente di leone o la borragine, con differenze tra il ripieno invernale, quello primaverile ed estivo.
A Filattiera, domenica, si è celebrato questo prodotto, dalla storia antichissima già presente nelle cronache della prima metà del 1400, con un concorso che ha stabilito la torta d’erbi più buona. A primeggiare è stata Francesca Petazzoni, con il resto del podio formato da Fabio Bracci al secondo posto e Rina Biagi. In tutte e tre le preparazioni a fare la differenza sono state l’impasto e la scelta delle erbe da utilizzare per il ripieno, diventando quest’ultimo il vero ago della bilancia della gara. Sapere raccogliere, scegliere ed abbinare le erbe è un’arte che sta scomparendo, ma da questa manifestazione è partita la richiesta di poter divulgare nuovamente questo antico sapere per riuscire a tramandarlo alle nuove generazioni. —C.B.
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