Toscana
Tombini tappati dall’accumulo di detriti la causa dell’allagamento delle scuole
La Regione: nessun difetto strutturale, l’opposizione chiede un consiglio straordinario. Valettini: no a strumentalizzazioni
AULLA. Fortunatamente ieri non è piovuto.E Aulla è tornata alla normalità ad Aulla dopo la grande paura di giovedì mattina, quando un'ondata di maltempo attesa, ma non nelle proporzioni in cui si è verificata ha provocato l’odierna chiusura dell’asilo nido, delle materne e delle elementari di Aulla, del quartiere della Ragnaia e di Albiano Magra, con la rabbia dei genitori che è esplosa nelle piazze reali e virtuali, visto che i loro bambini, comprensibilmente spaventati, sono stati costretti a lasciare le aule invase dall'acqua piovana.
La situazione peggiore si è verificata all'asilo nido comunale annesso al polo scolastico, comprendente anche materne ed elementari, tra i quartieri del Groppino e della Barcara, realizzato dalla Regione Toscana e inaugurato nell’estate 2017 a seguito della alluvione del 25 ottobre 2011, che aveva reso inservibili gli edifici scolastici che ospitavano le medie in piazza Garibaldi, poi abbattuti. Il piccolo piazzale antistante l’ingresso dell’asilo nido completamente allagato, il personale scolastico costretto a mettere stracci alle porte a vetri per impedire all'acqua piovana di entrare e i genitori che correvano a riprendersi i propri bambini in fretta e furia. Ieri mattina, invece, tutto tranquillo, ma fare due passi davanti all'asilo nido comunale vuoto faceva una certa impressione: al posto delle voci dei piccoli che giocano c'erano aule deserte e un assordante silenzio, con le porte a vetri spalancate per fare entrare aria e asciugare i pavimenti e i muri. E sarà così anche oggi, visto che il sindaco Roberto Valettini, ha firmato una ordinanza che terrà i più piccoli a casa.
Ma che cosa ha provocato la drammatica situazione all'asilo nido comunale? Una prima risposta chiama in causa un accumulo di detriti che avrebbero coperto i tombini, Sulla pagina Facebook è stato pubblicato il seguente post: “A seguito dell’evento meteorologico calamitoso di ieri (giovedì), si comunica che il sindaco Valettini ha effettuato, insieme ai tecnici del Comune, un nuovo sopralluogo in mattinata presso le scuole e l’asilo colpiti dal maltempo. Più squadre formate da personale dell’ente e della cooperativa stanno lavorando per sistemare il nido “Il Girasole” e le elementari di Aulla e della Filanda. Per la scuola di Albiano Magra, invece, i problemi di infiltrazione sono stati risolti e attualmente i tecnici stanno lavorando all’impianto elettrico. È stato effettuato un sopralluogo anche presso il nuovo edificio delle scuole medie, che non ha subito alcun danno. I tecnici della Regione avvisati immediatamente ieri dal sindaco sono sul posto per valutare le cause di quanto accaduto e, da una prima valutazione, la causa dell’allagamento delle nuove scuole sarebbe da imputarsi al grande flusso di detriti provenienti dalle terre poste a monte dell’edificio, che hanno coperto i tombini. A detta dei tecnici della Regione si è trattata, dunque, di un’eccezionalità e non di un difetto strutturale”.
Il Comune comunica anche che per le scuole medie è già partito il progetto esecutivo per il nuovo canale di scolo collegato con l’ Aulella, in maniera da alleggerire il deflusso delle acque verso il Magra.
Questa la posizione ufficiale del Comunea, ma nei diversi commenti al post non sono mancate critiche per avere associato la definizione di “eccezionalità” all’evento meteo di giovedì mattina . E le polemiche montano anche dalle opposizioni, con il gruppo di minoranza di “Idee in Comune” che chiede la convocazione di un consiglio comunale straordinario ed urgente su quanto accaduto giovedì 4 aprile ad Aulla.
Il sindaco Valettini ribadisce di «non volere nascondere criticità a fronte della sicurezza dei cittadini e, soprattutto, dei bambini. Quindi, c'è la necessità di parlarne, ma no alle strumentalizzazioni». —
Gianluca Uberti
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