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Centro islamico a Marina, il Comune dice “no”

Alessandra Vivoli
Centro islamico a Marina, il Comune dice “no”

L’edificio sarebbe dovuto sorgere in via Bertoloni. L’assessore Bruschi: lì ci sarà un parco pubblico

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Il progetto, ambizioso, era quello di un centro multiculturale dedicato al culto islamico.

Una sorta di moschea, insomma, che sarebbe dovuta sorgere in via Bertoloni a Marina di Carrara, nella zona delle case popolari.

Un progetto che, come confermano da Palazzo civico, è finito al vaglio dell’amministrazione e per il quale è arrivata la bocciatura.

In sostanza il la moschea non nascerà nel cuore di Marina anche se, per il regolamento urbanistico, in quella zona sono autorizzati e previsti come destinazione d’uso, edifici adibiti a luoghi di culto.

Ma per quel che riguarda il futuro di via Bertoloni, in particolare la zona degli alloggi popolari, ha prevalso lo spirito “ecologico” dell’amministrazione e così è stato deciso di destinare a verde pubblico l’area finita nel mirino dei progettisti che avevano immaginato proprio lì un centro di culto islamico.

A confermare la bocciatura del progetto della moschea è l’assessore all’Urbanistica Maurizio Bruschi.

«A fine marzo è pervenuta agli uffici una richiesta di parere preventivo per la realizzazione di un centro islamico nell'area di via Bertoloni presso le case popolari - spiega l’assessore Bruschi - La domanda ha avuto un parere negativo».

Insomma come prima cosa viene messo in evidenza che la richiesta di parere sul centro islamico a Marina è stata bocciata.

L’assessore Bruschi scende poi nei dettagli.

«La domanda per il centro islamico è stata respinta - continua - anche se attualmente il Regolamento Urbanistico prevede quella destinazione d'uso (edifici adibiti a luoghi di culto), ai sensi della legge ragionale il nostro comune è in regime di salvaguardia e dunque non si possono autorizzare nuove edificazioni fino all’approvazione del Piano Operativo Comunale».

Senza piano operativo comunale sarebbe stato quindi impossibile autorizzare la realizzazione del centro islamico ma, anche in quel caso, ci sarebbe stata comunque una bocciatura.

« La scelta dell’amministrazione è quella attraverso il Poc di destinare quel sito a verde pubblico perché l’area è sottoposta a vincolo idraulico - conclude l’assessore Bruschi - Politicamente dunque pensiamo che si debba evitare di autorizzare nuove costruzioni, di qualsiasi genere, in quella zona». —



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