Sicurezza
Rifiuti, ancora problemi «Da lunedì pronti due mezzi a noleggio»
massa. Due mezzi in rianimazione e uno che lavora a parte. Non c’è ancora un tempo per il recupero di quest’ultimo, ma anche ieri per gli operatori Asmiu è stata la classica giornata campale: sono state raccolte 54 tonnellate d’indifferenziata dai cassonetti stradali. E cassonetti strapieni. Bisogna stringere i denti ancora.
«Si sapeva che i mezzi avrebbero avuto vita breve - spiega l’amministratore unico di Asmiu, Lorenzo Porzano - tanto che ci eravamo organizzati col noleggio. Non ci saremmo aspettati che ci abbandonassero così repentinamente, il report dall’officina ci diceva tre o quattro mesi. Una riparazione può costare anche 16mila euro e a questo punto non ha molto senso. Abbiamo trovato accordo per formalizzare l’arrivo di due mezzi a noleggio che già da lunedì partono in sostituzioni».
Nel frattempo i “cugini” di Ersu e Amia hanno dato il loro aiuto. Ersu contribuisce con due mezzi due e Amia a sua volta con uno. Ancora non si sa quanto potrà costare il noleggio di un mezzo, ma potrebbe costare anche 5500 euro al mese.
Porzano spiega anche la complessa situazione creditizia che Asmiu deve affrontare. «Non abbiamo credibilità bancaria. Affrontare un leasing per comprare un mezzo era praticamente impossibile, perché la banca non dà il credito. Adesso fortunatamente grazie al lavoro di squadra riusciremo ad averla. Presenterò un bilancio in buone condizioni, nonostante un impatto sfavorevole alla transazione. Sono tanti anni che Asmiu non si presentava in consiglio comunale per chiedere l’approvazione del bilancio. Ancora solo per qualche mese, ma dall’approvazione del bilancio in poi la responsabilità sarà soltanto mio. Con la scadenza dei bandi europei per le gare europee faremo delle cose buone».
Nella situazione di emergenza Porzano non dimentica di aiutare anche chi ha permesso una gestione un poco più rilassata. «Un ringraziamento al Cermec, ci ha aperto due ore prima dell’apertura perché con i mezzi ridotti abbiamo fatto il giro doppio, mettendo il mezzo prima in funzione»,.
La situazione di mattina era particolarmente complessa. Molte le lamentele, in particolare dai residenti di Marina di Massa. Lì, anche dopo il passaggio dei mezzi, molti cittadini che non si possono definire che incivili, arrivavano a lasciare sacchi d’indifferenziato per strada. Con i contenitori vuoti.
Si spera in una normalizzazione entro l’inizio della settimana prossima. —
L.R.D.
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