Sicurezza
Centrosinistra compatto a sostegno di Ismaele Ridolfi Lega con Angelini
Dall’ex presidente di Apuafarma Volpi alle balneari Tenerani e Nicodemi: i nomi locali in lizza per le due liste contendenti
massa. Nomi noti in provincia, da una parte e dall’altra. Il Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord sceglie tra oggi e domani i 15 nuovi componenti dell’assemblea.
Due le liste in lizza. Schierate a sostegno di “Insieme per il territorio”, che ha come punta di lancia Fortunato Angelini, già presidente del Consorzio Versilia-Massaciuccoli, Itala Tenerani (presidente dei balneari del Consorzio Riviera Toscana Marina di Massa), e Tiziana Nicodemi (stabilimento balneare Principe).
Candidati nella lista “Ambiente sicurezza sviluppo” (che ha come riferimento il presidente uscente Ismaele Ridolfi) l’ex socialista carrarino Enrico Bertelli (vicepresidente uscente del Consorzio), il segretario di circolo Pd Giorgio Berti, Luigi Pagani, l’ex presidente di Apuafarma Fabrizio Volpi, l’esponente del Pd di Pontremoli Enrico Petriccioli, il direttore provinciale della Cna Paolo Ciotti, e l’ingegnere Ernesto Lorenzetti.
Come si evince dai nomi e dalle appartenenze politiche, la maggioranza uscente è classificabile come un “centrosinistra classico”. Appoggiato da varie associazioni e forze civiche: Cna appunto, ma anche Coldiretti (che ha sei candidati al consiglio), Cia.
Molto più eterogenea la lista sfidante. Mette insieme vecchi (politicamente parlando) democristiani con ex comunisti. Una lista che, a livello locale e regionale, ha il pieno sostegno della Lega, come ribadito ieri dalla presidente del gruppo consiliare Elisa Montemagni.
Fortunato Angelini ha una storia piantata “mani e piedi” nella sinistra storica: è stato anche consigliere comunale, assessore e vicesindaco a Pietrasanta nelle file del Pci. È primo in lista nella sezione 1. Ben diverso il curriculum del capolista della sezione 2, Giampaolo Bertola, che per Forza Italia e il centrodestra ha guidato dal 2002 al 2012 il Comune di Camaiore. Anime diverse “Insieme per il territorio” e per «dare una svolta» rispetto ad una gestione ritenuta «fallimentare» e «completamente lontana dalla gente». Caratterizzata, afferma Angelini, «da un’insensibilità fuori dal comune. Incapace di coinvolgere la gente nelle grandi scelte che debbono essere fatte per tutelare il nostro territorio».
Angelini cerca di toccare le corde, e sa che soprattutto di questi tempi corde più sensibili di un abbassamento della tassa di bonifica non potrebbero esserci: «In caso di elezione sarà questo uno dei primi temi che affronteremo con la massima determinazione, puntando ad un salto di qualità, dal punto di vista della tecnologia, nella gestione del territorio. Dobbiamo confrontarci costantemente con i Comuni e le categorie turistiche, in particolar modo i balneari. Riguarda tutti i comuni della costa, che hanno dovuto fronteggiare situazioni di disagio per la balneazione delle acque».
Se nelle elezioni del 2014 ha votato circa il 5% degli aventi diritto, migliori aspettative non ci sono per queste elezioni, ma “Insieme per il territorio” lancia l’appello: «Cambiare i vertici e la rotta è possibile. Il nuovo ente voluto dalla riforma regionale 79/2012 non è mai veramente nato, fin dal suo sorgere è stato investito da polemiche con la Regione che non ha voluto ripetere le elezioni, determinando una vita travagliata e asfittica del nuovo ente».
«In cinque anni – ribatte Ridolfi – il Consorzio ha investito oltre 100milioni deuro per la sicurezza idraulica. L’ente consortile è un bene comune: adesso sono convenzionate con noi 82 associazioni, e sono più di 500 i volontari attivi ogni giorno. È stato inoltre rafforzato il legame col mondo agricolo, con 600 lavori eseguiti da aziende agricole e cooperative agricolo forestali». Dei giorni scorsi, poi, l’accordo coi sindacati per avere più tecnici e operai in azione durante le fasi di criticità metereologica, com’è stata quella di ieri. –
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