L’opposizione: «Sulle case pesa l’ombra di due pagamenti»
AULLA. Un consiglio comunale "monstre" quello che ha avuto luogo domenica scorsa ad Aulla, iniziato alle ore 9 del mattino e terminato dopo 10 ore di acceso dibattito.
Un consiglio comunale sul quale dicono la loro i cinque consiglieri comunali di opposizione, Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli, Filippo Coppelli ("Idee in Comune"), Silvia Magnani ("Avanti insieme per Aulla") e Arturo Andrea Demetrio. I consiglieri comunali di minoranza partono dal bilancio:
«Tirando le somme, l’Amministrazione Valettini è quella che registra, nel suo unico anno di vera Amministrazione, il record di spesa corrente, il più alto da tempo immemore, che supera addirittura di oltre 600mila euro l’anno precedente. Il bilancio è stato approvato, seppur con due fragorose assenze tra gli scranni della maggioranza, il tutto senza prevedere, però, le vere spade di Damocle che pendono sulle casse cittadine: la richiesta della società Quercia Verde (affare Eurospin) di 1 milione e 600 mila euro per indennità di occupazione del suolo per i fanghi dell’alluvione, sommata a 148mila euro di rimborso degli oneri di urbanizzazioni, e 375mila euro per la revoca di un contributo che la Regione Toscana aveva concesso per la frana di Malacosta, per il quale un assessore della giunta è indagato».
E sui lavori pubblici: «Su 16 richieste di finanziamenti per la realizzazione di progetti, solo 2 sono stati accolti, di cui uno già accertato, l’altro si attende il decreto, mentre gli altri Comuni della Lunigiana hanno portato in cassa cospicue somme per lo sviluppo del territorio e servizi ai cittadini. Inoltre, l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Giovannoni ha grande velocità e dimestichezza, insieme a tutta la giunta, a sottoscrivere somme urgenze e a fare mutui: tanto pagheranno i contribuenti fino alla sesta generazione e non si dovrà rendicontare niente a nessuno. L’ultimo che intende accendere è di 398mila euro per la realizzazione del tetto della scuola Micheloni, ma lo fa senza accorgersi che c’è un bando del Ministero al quale partecipare».
Infine, le opposizioni non mancano di fare notare il ritiro del punto riguardante la convenzione fra il Comune e la società Il Giglio s.r.l. per la costruzione di un’altra struttura ad uso artigianale e commerciale, di 6mila metri quadrati, nell’area ex Filanda.
«Il tutto è capitolato - questo il punto di vista dei cinque consiglieri comunali di minoranza - dopo un attacco sferrato dall’opposizione. L’assessore Mariotti, spalleggiatore, portatore, sostenitore e agevolatore di questa nuova ondata di supermercati, ha dovuto ripiegare in fretta e furia la sua cartelletta e, come al solito, andarsi a rifugiare in qualche angolo sperduto del palazzo municipale. Ma possibile che viva così nel suo mondo?». —
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