Sicurezza
Weekend alcolico Otto denunciati perchè alla guida in stato di ebbrezza
A tutti è stata sospesa la patente e confiscata l’auto Minaccia e insulta in un locale, fermato e portato al 118
AULLA. Quattordici persone denunciate in una settimana in Lunigiana. Di cui 8 per guida in stato d’ebbrezza. Non un record ma poco ci manca weekend ad alto tasso alcolico. I carabinieri si sono concentrati su Aulla, Licciana Nardi e Pontremoli, Numerosissimi i conducenti sottoposti ad alcool test; la maggioranza di essi, sottoposti a controllo con etilometro, è risultata in regola e ben consapevole delle normative in vigore e dei rischi legati al fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica. Invece, per 8 conducenti controllati (7 italiani ed uno straniero), è stato riscontrato un tasso alcolemico superiore al consentito, tutti addirittura al di sopra della soglia penale, superata la quale scatta la denuncia all’autorità giudiziaria oltre al ritiro della patente ed alla confisca del veicolo. Tra questi vi è un 35enne da Desio, di passaggio in Lunigiana, che ha fatto registrare un tasso alcolemico elevatissimo pari a 2,16 grammi per litro. Insieme a lui, a finire nella rete di controlli altri sette uomini, tra cui uno straniero e tre già noti alle forze dell’ordine, che adesso dovranno rispondere del reato previsto dall’art. 186 del Codice della Strada ovvero “Guida in stato di ebbrezza”.
Il servizio ha visto i militari impegnati anche nel contrasto all’immigrazione clandestina e numerosi sono stati gli stranieri controllati al fine di accertare la regolarità della loro posizione sul territorio nazionale. Tre stranieri, originari rispettivamente del Pakistan, della Nigeria e dell’Albania, sono risultati non in regola con i documenti di soggiorno; sono stati quindi denunciati dai Carabinieri della Stazione di Villafranca in Lunigiana per “Ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello stato” e si darà avvio a loro carico alle procedure di espulsione.
Due giovani, un pontremolese di 25 anni e un 27enne di Licciana Nardi, già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati trovati in possesso dai carabinieri dell’aliquota radiomobile di tre armi taglio, occultate all’interno dell’autovettura; quanto rinvenuto è risultato detenuto senza alcun giustificato motivo e pertanto, anche alla luce dei loro pregressi con la giustizia, i due sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e dovranno adesso rispondere di “Porto di armi od oggetti atti ad offendere”; i coltelli sono stati invece sequestrati dai carabinieri.
L’ultimo a finire nella rete dei controlli è stato invece un italiano 45enne, originario della provincia di Napoli ma residente in provincia di Spezia , il quale è stato denunciato dai Carabinieri del Radiomobile di Pontremoli per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. L’uomo è entrato in un locale ad Albiano Magra, in visibile stato di alterazione psico fisica dovuto all’assunzione di alcool e, verosimilmente, di sostanze stupefacenti. I suoi comportamenti molesti hanno indotto il personale del locale ed i pochi clienti presenti a richiedere l’intervento dei Carabinieri; gli uomini dell’Arma hanno controllato l’uomo che, in visibile stato di alterazione, ha rivolto loro insulti e minacce; i Carabinieri sono riusciti tuttavia, senza il benché minimo contatto, a riportarlo alla calma ed a richiedere l’intervento di personale del 118 il quale ha provveduto a condurre l’uomo presso il pronto soccorso dell’ospedale di La Spezia ove si trova tutt’ora ricoverato per le cure del caso resesi necessarie a causa del suo grave stato di alterazione psico fisica; sono in corso tutt’ora degli accertamenti per stabilire cosa l’uomo abbia assunto, se alcool, droga o un mix di entrambe.
Grazie al tempestivo intervento dei carabinieri l’uomo non è stato messo in condizione di nuocere anche se diverse sono state le persona spaventate dall’esagitazione dello stesso all’interno del locale. L’uomo non è nuovo ad episodi simili ed è ampiamente noto alle Forze dell’Ordine. —
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