Sicurezza
Lorenzo, l'autismo e il sogno di fare il modello
Dopo aver posato per la Dan John l'anno scorso, adesso finirà anche sul prossimo numero della rivista della Seac, nota azienda ligure nel settore della subacquea. I genitori: "Esperienza straordinaria"
CARRARA. A poco più di un anno di nuovo sul set come modello. Occhi chiari verso l'obbiettivo e posa da modello sulla spiaggia della riviera ligure. Per Lorenzo non è la prima volta ma vista la passione l'emozione è la stessa. Fosse per lui, racconta mamma Maria Rosa, starebbe sul set anche più spesso perché la moda è tra le sue grandi passioni come la musica (tutta), lo sport (in particolare il bowling e il nuoto) e i viaggi. Ogni anno scopre qualche meta nuova, nel "mirino" c'è già la Giamaica dove andrà nei prossimi giorni con la famiglia.
Ma torniamo alla moda: dopo aver posato per la Dan John l'anno scorso, adesso finirà anche sul prossimo numero della rivista della Seac, nota azienda ligure nel settore della subacquea per cui Lorenzo ha posato a Lavagna il 21 marzo scorso. A seguirlo, come sempre, papà Giovanni e mamma Maria Rosa, genitori del 23enne. Il giovane carrarese è autistico e queste per lui sono esperienze indimenticabili. «Siamo stati tutto il giorno praticamente al mare, loro sono stati eccezionali e Lorenzo era felicissimo», racconta la madre. Lorenzo ha posato con i capi dell'azienda, un sogno che si avvera per la seconda volta in un anno e, proprio come nell'occasione precedente, ha fatto felice Lorenzo.
Una bella opportunità, ma anche un momento di riflessione. In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo (2 aprile 2019) Maria Rosa lancia un appello: «La giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo ha come colore simbolo il blu: ecco io dico “usciamo dal blu” perché non si può ridurre tutto a un unico giorno. Lorenzo come gli altri ragazzi hanno bisogno di risposte tutti i giorni dell'anno e di progetti per quello che sarà il suo futuro post-scolastico».
Un concetto che riprende con forza anche chi conosce bene Lorenzo, il suo insegnante prima al Liceo delle Scienze Umane, ora all'Istituto Einaudi: «Lorenzo è una forza - racconta il professor Davide Lambruschi -; a lui piace molto questa esperienza da modello. Ama essere sempre curato nel look ed è molto preciso. È un ragazzo che fa subito amicizia e io sono molto felice per lui. Però c'è bisogno di un progetto di vita: la scuola è inclusione, ma è solo una tappa di un percorso a cui bisogna dar seguito».
In coda per la madre c'è spazio per un ringraziamento in particolare. «Volevo ringraziare l'onorevole Cosimo Ferri per la sua vicinanza a Lorenzo e la sensibilità a queste tematiche».
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