Il Tirreno

Fulignani 

Il marmo? Un orgoglio «Non siamo i nemici»

1 MINUTI DI LETTURA





carrara. Quando vede la pubblicità della Barilla e, in quella pubblicità sente citare la Pietà e il marmo bianco di Carrara, con cui è stata realizzata Francesco Fulignani è orgoglioso. E sul palco, a fine manifestazione, invita a riscoprirlo quell’orgoglio: «Ci chiamiamo cavatori perché “caviamo” il marmo. Non siamo banditi e non vogliamo che la città ci veda così. Dobbiamo essere orgogliosi del nostro marmo. Siamo orgogliosi di chi ha successo, dei nostri calciatori, di chi fa il cantante, dei cervelloni nati a Carrara e dobbiamo essere orgogliosi anche del nostro marmo che è un’eccellenza». L’invito, quindi, a valorizzare il marmo e ad una pacificazione sociale sottraendo il cavatore dall’immaginario di chi lo vede come colui che trae beneficio dallo sfruttamento della risorsa. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa