Sicurezza
Gaia, lavoratori alle urne per scegliere i propri rappresentanti
massa. Nei prossimi giorni si svolgeranno le elezioni della Rsu di Gaia, società che gestisce il servizio idrico integrato nel territorio delle provincie di Lucca, Massa-Carrara e in parte della provincia di Pistoia.
Un appuntamento fondamentale per la democrazia nei luoghi di lavoro e per la rappresentanza del sindacato nel settore idrico della Toscana, che vede la Filctem esprimere una larghissima maggioranza di delegati e che viene dopo i positivi risultati raggiunti, solo poche settimane fa, nel Gruppo Acque, dove i circa 900 lavoratori hanno eletto 22 delegati Filctem-Cgil su 23 complessivi. «Il risultato di queste elezioni – afferma il Segretario generale Toscano Fabio Berni – sarà, infatti, fondamentale per rafforzare il ruolo della Filctem nell’affrontare le rapide e profonde trasformazioni che stanno attraversando il settore e per sviluppare l’azione di un sindacato generale capace – nel confronto con le aziende, con le istituzioni e con l’autorità idrica regionale – di difendere i diritti e tutelare gli interessi dei lavoratori ma anche di guardare ai bisogni dei cittadini per un servizio universale e di qualità».
«Sarà importante – afferma Nicola Del Vecchio, segretario generale Filctem di Massa Carrara – la partecipazione al voto delle lavoratrici e dei lavoratori di Gaia per dimostrare la propria ferma volontà di prendere parte attivamente alle scelte che riguardano le proprie condizioni di lavoro e le prospettive del settore in Toscana, di cui Gaia rappresenta un’esperienza di gestione importante». Tra i candidati la Filctem di Massa Carrara ha individuato 4 figure. «Ho deciso di candidarmi – spiega Sara Balloni, una delle poche donne in lista – per mettere a disposizione di tutti i colleghi la mia esperienza maturata in questi anni sul campo, per cercare di tutelare sia gli interessi che i diritti di noi lavoratori, dipendenti di un’azienda che, visto il panorama politico, sta affrontando e dovrà affrontare grandi cambiamenti, che non dovranno ripercuotersi negativamente su di noi, vero motore di questa azienda». Stessa convinzione e competenza, sostiene la Cgil, messe in campo da Simone Barone, operaio del settore depurazione, Davide Pucci coordinatore del servizio depurazione e fognatura Lunigiana e Marcello Benigni. –
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