Sicurezza
Nuovo supermarket in vista ad Aulla, rischio per 17 lavoratori Doro
Temono che l’apertura del punto vendita vicino al loro, costringa a tagliare. E protestano in consiglio. Il sindaco li riceve: ci sono le leggi, ma faremo il possibile
aulla. Temono per il loro posto di lavoro i 17 dipendenti (la maggioranza sono donne) del supermercato Doro di Pallerone di Aulla. Perché le voci che vogliono l’apertura di un altro supermercato, un Conad, a poche decine di metri dal Doro, in via Guido Rossa a Pallerone, si sono fatte insistenti, mettendo in allarme sia i lavoratori che il nuovo titolare Vincenzo Gardella, originario di Casarza Ligure e già gestore di altri punti vendita Doro.. E tutti insieme, con i lavoratori che indossavano la loro tuta da lavoro rossa, si sono presentati ieri mattina nel palazzo comunale di Aulla, dove si stava svolgendo una seduta del consiglio comunale dai toni non proprio concilianti, con scontri a tutto campo fra maggioranza e opposizioni sui temi caldi dei rifiuti e delle opere pubbliche. Ma si doveva discutere anche di un progetto per la costruzione di un edificio artigianale commerciale in località Filanda, di proprietà della società Il Giglio s.r.l., per qualcuno l’ennesimo futuro supermercato, tra l’altro a poche decine di metri dall’Eurospin, aperto nello scorso dicembre. Difficile trovare una occasione migliore, anche a livello simbolico, per presentarsi in consiglio comunale. Ed è quello che hanno fatto i lavoratori del Doro di Pallerone, i quali, spalleggiati da alcuni loro colleghi del supermercato Conad di viale Lunigiana ad Aulla, hanno provocato il cambiamento dell’agenda istituzionale con la loro presenza in sala consiliare. Infatti, pochi minuti dopo l’entrata dei lavoratori, la capogruppo consiliare di minoranza di “Idee in Comune”, Maria Grazia Lombardi, ha chiesto che venisse dibattuto subito, per venire incontro ai lavoratori, il punto all’ordine del giorno relativo al progetto della società Il Giglio s.r.l., ma la capogruppo consiliare di maggioranza, l’assessore Tania Brunetti, ha negato questa possibilità, definendo «non accoglibile la proposta di inversione dell’ordine del giorno».
Seguivano momenti concitati, con applausi ironici e non da parte dei lavoratori Doro. Poi 5 minuti di sospensione della seduta e il sindaco Roberto Valettini che, al rientro in sala consiliare, ribadiva la non possibilità di invertire l’ordine del giorno, accusando di “strumentalizzazioni” le minoranze, e si diceva disponibile a incontrare immediatamente i lavoratori. Quindi, tutti in sala giunta, mentre il consiglio comunale si fermava.
Durante il “faccia a faccia” fra lavoratori e amministrazione comunale, alla presenza dei capigruppo consiliari di minoranza, emergeva che a volere aprire un nuovo supermercato a poche decine di metri dal Doro a Pallerone è la stessa società che gestisce il Conad del Masero di Terrarossa, nel Comune di Licciana Nardi: «Mi impegno a cercare di disincentivare l’apertura di questo nuovo supermercato – ha detto Valettini – e domani ( leggi oggi) chiamerò i titolari del Conad del Masero per un incontro. Il problema è che con le liberalizzazioni, le cose sono molto cambiate, c’è una normativa insomma, ma quello che si può fare lo faremo». C’è allarme, ed è inevitabile che sia così, nelle parole di Vincenzo Gardella, il quale non ha fatto mistero della possibilità che possa essere costretto a lasciare a casa dei lavoratori nel caso in cui aprisse l’ennesimo supermercato nel Comune di Aulla. Senza dimenticare che sullo sfondo c'è adesso anche il progetto della società Il Giglio s.r.l. alla Filanda. —
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