Il Tirreno

sindacati in allarme 

Trasporto pubblico, rischio subappalto per molte corse dei paesi a monte

B.B.

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massa. Se da una parte il prossimo 29 aprile è la data stabilita per lo spostamento del capolinea alla stazione, dall’altra quello stesso giorno Ctt Nord farà partire l’ esternalizzazione di molte corse. Una scelta che ai sindacati non piace perché a svantaggio dei lavoratori, ma a cui l’azienda è costretta per non bloccare il servizio avendo troppi mezzi inutilizzabili.

«Molte linee sono state esternalizzate ad Aulla e Pontremoli già 3 o 4 anni fa e da allora i servizi affidati al privato anziché rientrare sono aumentati, adesso tocca alla zona di costa - conferma Luca Mannini, segretario provinciale Fit-Cisl - Sindacalmente non siamo favorevoli, ma l'azienda è stata costretta a fermare numerosi autobus tra i più vecchi». E quando si parla di vecchiaia dei mezzi di Ctt si arriva a superare ampiamente i dieci anni. Il servizio, a quanto preannunciato nel corso di una riunione degli scorsi giorni, verrà affidato a Club, un consorzio che riunisce vari operatori privati e che gestirà molte linee apuane con propri pulmini e personale. Significa che «si bloccheranno i turn over, l’azienda assumerà meno personale nel periodo estivo rispetto a quello che sarebbe stato necessario e che i pensionamenti non verranno integrati» è il quadro fatto da Mannini che chiama tutti, sindacati e istituzioni, ad impegnarsi per far riportare quei servizi all’interno di Ctt «che non avverrà fino a quando non si sbloccherà la gara e ci saranno risorse economiche». Un anno forse, considerato che «tra una ventina di giorni ci sarà l’aggiudicazione definitiva» spiega ancora il sindacalista. L’assessore Marco Guidi, con delega al trasporto locale, chiede la convocazione di un tavolo con l’azienda: «Mi giungono voci insistenti che Ctt Nord, nelle prossime settimane, darà in subappalto le corse delle zone montane. Se la notizia fosse confermata porterebbe ad una inevitabile riduzione dei turni per i lavoratori di Ctt. Da quando ci siamo insediati il sindaco ed io abbiamo chiesto alla compagnia di trasporto pubblico il miglioramento del servizio sia in termine di corse che di mezzi. Invece, questa scelta va a discapito dell'attuale forza lavoro, con preoccupanti riflessi occupazionali». E sulla problematica nei prossimi giorni Fratelli d'Italia presenterà una interrogazione in regione. Il piano di esternalizzazione di Ctt Nord andrebbe a toccare la zona montana di Massa e di Carrara. Secondo le informazioni dai sindacati verrebbero subappaltate:7 corse per Antona, 3 per Forno, 2 per Casette, 2 per Castagnara, una per Bergiola Maggiore e una sulla foce nel territorio massese, una per Castelpoggio, una per Miseglia, 2 per Fontia-Ortonovo del territorio carrarese e infine 5 della linea Montignoso-Crocello e una di Cinquale. — B.B.

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