Toscana
Le nuove attività saranno esentate per tre anni dal pagare la Tari
Approvata in consiglio la modifica del regolamento. Per chi subentra riduzione del 50%, e per gli agriturismi tariffa ridotta del 20%
FIVIZZANO. Approvata in consiglio comunale, a Fivizzano, la modifica del regolamento Tari e delle tariffe che vedono così agevolazioni per le nuove imprese o nei subentri. Dunque per coloro che aprono una nuova attività economica ora vi sarà l’esenzione nei primi tre anni di attività della Tari, cioè del servizio della nettezza urbana, mentre per le attività economiche che subentrano ci sarà una riduzione pari al 50%. Per coloro che hanno aperto o siano subentrati negli anni precedenti il 2018 verrà praticata una esenzione o riduzione per il 2018 e 2019.
In considerazione del servizio sociale che svolgono alcune attività anche come punto di riferimento nel paese, come ad esempio le attività commerciali delle frazioni di Vinca e Sassalbo, per i contribuenti che esercitano a titolo principale attività di bar, forni, supermercato e macelleria, e operano nel perimetro comunale sopra i 700 metri, ci sarà una riduzione pari al 50%.
Per quanto concerne la categoria degli agriturismi con o senza ristorante, sarà applicata una riduzione tariffaria del 20% rispetto alla modalità di applicazione della tariffa degli anni precedenti.
Per il sindaco Paolo Grassi questo significa «un passo importante per dare inizio alla riduzione delle tasse, come è stato fatto a fine 2018 riducendo del 45% il pagamento dello scuolabus e mense con contributo straordinario. Era un impegno che il centrosinistra si era preso nel programma elettorale; qualcuno potrebbe obiettare: perché ora e non prima, la risposta è che il comune da oggi ha una nuova entrata come i contributi dei bacini imbriferi montani. Così vogliamo aiutare le nuove imprese che si stabiliscono nel comune di Fivizzano». –
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