La manifestazione
Cerimonia della Liberazione, è frattura tra Comune e Anpi
massa. Non c’è lo stemma del Comune nella locandina della manifestazione popolare organizzata dall'Anpi e dal Comitato unitario antifascista per il 10 aprile, anniversario della liberazione di Massa. C’è quello della provincia di Massa Carrara e ci sono i simboli dell'Anpi, dell'Isra e di Archivi della resistenza. Ma è assente lo scudo rosso che rappresenta il Comune e ad incorniciare l'evento non c'è neanche l'ombra di una foglia di alloro: quest'anno si preannuncia un 10 aprile differente.
I vari confronti, e scontri,degli ultimi mesi fra Anpi, presidente del consiglio Stefano Benedetti e sindaco Francesco Persiani, pare abbiano aperto un varco. A volerne dare un'interpretazione si potrebbe ipotizzare che il posizionamento del monolite con la poesia di Ubaldo Bellugi, il 21 marzo, abbia spezzato un legame, sancendo un prima e un dopo. Ma se da un lato il vice presidente dell'Anpi, Nino Ianni, fa sapere che domani si terrà l’assemblea dei tesserati per stabilire se partecipare o meno alla cerimonia del Comune, dall'altro il presidente del consiglio Benedetti pare aver già preso atto dell'assenza dei «post partigiani». È infatti quest'ultimo a dare l'annuncio della loro assenza: «L'Anpi – scrive Benedetti - ufficialmente non parteciperà alla cerimonia». Una decisione, spiega, che è stata presa «dopo vari tentativi fatti dal sottoscritto per tentare di trovare una condivisione sulla festa del 10 aprile».
Il presidente del consiglio contesta inoltre all'Anpi di voler collaborare con il Comune «solo quando si tratta di incassare i contributi». E aggiunge: «L’Anpi prende le distanze disertando il Consiglio Comunale solenne e noi non ci faremo mettere in ginocchio dal punto di vista organizzativo e svolgeremo senza nessun problema l’iniziativa coinvolgendo prima di tutto le scolaresche, le associazioni d’arma e le istituzioni americane per ribadire che l’ America ha dato il maggior contributo alla Liberazione della città e dell’Italia e che i militari regolari durante il conflitto hanno subito perdite enormi, di cui spesso ci dimentichiamo».
I binari fra i due enti sembrano paralleli e equidistanti. E dal sindaco non sono giunte ancora delucidazioni ufficiali. Nell'attesa di saperne di più, l'Anpi ha organizzato una manifestazione per il 10 aprile, alle 17.30, alla quale parteciperanno il presidente Oliviero Bigini, il segretario Cgil Toscana Maurizio Brotini, Adelmo Cervi, figlio di Aldo Cerci, il vice presidente della Regione Vittorio Bugli e la presidente nazionale Anpi Carla Nespolo. Il corteo, intervallato dalla musica di Marco Rovelli, vedrà la deposizione di un omaggio floreale al monumento del partigiano, all'obelisco di piazza Aranci e al cippo dedicato a Nando Pegollo. Della cerimonia prevista dentro palazzo civico, invece, ancora non si sa molto. —
CamillaPalagi
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