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Zubbani: troppe accuse e tutte infondate, fiero del mio operato

Zubbani: troppe accuse e tutte infondate, fiero del mio operato

dopo la sentenza di non luogo a procedere 

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CARRARA. In merito alla sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste per le accuse di peculato, che la Procura di Massa aveva mosso nei suoi confronti alla vigilia delle elezioni comunali del 2017 in riferimento alla vicenda derivati del Comune di Carrara - sentenza di Giovanni Maddaleni, giudice per l'indagine preliminare del Tribunale di Massa - Angelo Zubbani commenta: «L'amarezza che l'accusa mi ha provocato non può essere in alcun modo risarcita e solo la fiducia da me sempre riposta nell'operato della Magistratura mi è stata di conforto in questi anni. Quello che ritengo doveroso sottolineare - aggiunge Zubbani, sindaco di Carrara per due mandati e fino a giugno 2017 - è che per la quarta volta il Tribunale ha riconosciuto non fondate le troppe accuse che mi sono state mosse nel corso del mio mandato riconoscendo di fatto il buon operare mio e della mia Amministrazione. Di questo soprattutto, come cittadino e come amministratore, ritengo di poter andare fiero». Insieme a lui, prosciolti anche l’ex assessore Claudia Laudanna e Stefano Pennacchi, ex responsabile dei servizi finanziari del Comune di Carrara. —



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