Il dolore
Il Classico conquista le Olimpiadi di dibattito
A Tivoli Natalia Novoa, Laura Filippi, Marta Romanut ed Elena Tieri sbaragliano la concorrenza e si preparano alla competizione internazionale in Sri Lanka
AULLA. Sono partite piene di speranze, sono tornate campionesse assolute italiane della seconda edizione delle Olimpiadi nazionali di dibattito, che si sono svolte al Grand Hotel Duca d'Este nella cittadina laziale di Tivoli Si chiamano Natalia Novoa, Laura Filippi, Elena Tieri e Marta Romanut, sono quattro meritevoli studentesse del liceo classico "Giacomo Leopardi" di Aulla, le quali ora potrebbero partire alla volta dello Sri Lanka, dove si terranno le Olimpiadi internazionali di dibattito. Saranno sempre accompagnate dal loro coach e docente, il professor Umberto Crocetti, però servono risorse per affrontare la trasferta asiatica e c'è da vedere se il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Miur) finanzierà l'avventura.. È lo stesso Crocetti a dirlo di ritorno da Tivoli e dalla sua voce traspare una grande soddisfazione per l'impresa delle quattro studentesse dell'unica scuola superiore rimasta ad Aulla: «È stata una competizione di altissimo livello, finanziata con 500mila euro dal Miur, una competizione che ha visto le nostre quattro studentesse sfidare e sconfiggere i migliori "debaters" delle scuole italiane nel corso di quattro giornate ricche di emozioni. Ora il prossimo passo per loro potrebbero essere le Olimpiadi internazionali di dibattito nello Sri Lanka, ma bisogna vedere se il Miur finanzierà la delegazione italiana» aggiunge Crocetti, il quale ha preparato talmente bene le quattro ragazze che due di loro, Elena Tieri e Natalia Novoa, si sono anche aggiudicate il primo e il terzo posto come speaker assolute di tutto il torneo a Tivoli.
Alle quattro studentesse e al loro coach sono giunti subito i complimenti dell'amministrazione comunale aullese, che li ha allargati anche a Laura Galimberti e a Isaac Biglioli, i quali, sempre nella giornata di ieri, hanno ritirato a Roma un importante premio nazionale del Rotary Italia. Quello che si è svolto a Tivoli è un evento che riflette il crescente interesse nei riguardi della disciplina del dibattito e rappresenta il momento culminante di due anni di preparazione, con il coinvolgimento di oltre mille e 300 studenti, 440 scuole e 350 docenti in corsi di formazione base e di approfondimento in tutta Italia.
Ma che cosa è il "debate" e quali sono le sue finalità? Un dibattito è una discussione formale, governata da precise regole di condotta, nella quale due squadre, composte ciascuna da due o tre studenti, sostengono e controbattono un’affermazione data, ponendosi in un campo o nell’altro, senza che questa posizione rifletta necessariamente la propria opinione. Caratteristica essenziale del dibattito è, quindi, data dalla possibilità di essere chiamati a difendere opinioni in contrasto col proprio pensiero, chiedendo, quindi, allo studente una forma di flessibilità mentale e di apertura alle altrui visioni. Una pratica consolidata da tempo nelle scuole, nei college e nelle Università straniere, tanto che le prime società di dibattito, fondate negli Stati Uniti e nel Regno Unito alla fine dell’Ottocento, avevano già allora come finalità principale quella di sviluppare la capacità di “parlare in pubblico e dibattere”. —
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