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Vigile assunto in ritardo Comune perde il ricorso

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Vigile assunto in ritardo Comune perde il ricorso

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massa. Un vigile era stato assunto in ritardo dal Comune, che a suo dire gli aveva fatto perdere due anni e dopo aver fatto causa al giudice del lavoro, accolta con pagamento del danno maturato. Il Comune è ricorso in appello che però ha confermato la sentenza, pur riducendo leggermente i 39mila euro lordi di retribuzioni non versate da pagare al vigile, assistito dall’avvocato Daniele Biagini. Il vigile era idoneo al concorso piazzandosi decimo nella graduatoria a fronte di 9 posti come istruttore dei vigili urbani, ma uno aveva rinunciato. Peccato però che la decisione era stata presa il 30 dicembre del 2002, quando dal 1° gennaio dell’anno dopo è entrata in vigore la legge sul blocco delle assunzioni. La sua assunzione era andata in porto soltanto dopo due anni.

Davanti al giudice Augusto Lama era venuto fuori che la rinuncia del candidato concorrente era avvenuta il 30 dicembre 2002, quindi prima dell’entrata in vigore della legge blocca-assunzioni. I «funzionari e dirigenti del settore personale avrebbero potuto il 30 o 31 dicembre 2002 procedere allo scorrimento». Genova conferma. —

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