Il Tirreno

via massa avenza 

Posteggio per tir, comitato pronto alla denuncia

C.S.
Posteggio per tir, comitato pronto alla denuncia

Il presidente: il sindaco non ci ha incontrato, ma i lavori sono già iniziati. Troppo alto il rischio per salute e ambiente

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massa. Gino Cristiani presiede il comitato “per la riqualificazione di via Massa Avenza e zone limitrofe”. Non fa troppi giri di parole e va al sodo: «I lavori in via Massa Avenza per la realizzazione del posteggio destinato ai tir Grendi - è la premessa - sono iniziati. Per questo motivo abbiamo convocato una riunione e fatto il punto con il nostro legale: non escludiamo, infatti, di adire alle vie legali e presentare denuncia in procura».

Una denuncia - spiega Cristiani - per «il mancato rispetto della normativa in materia ambientale». Il comitato, infatti - e lo ha ribadito più volte - ritiene che la realizzazione dell’area di sosta per tir contribuisca a peggiorare un quadro ambientale e di salute già precario in quel di via Massa Avenza: «Non dobbiamo dimenticare - puntualizza Cristiani - che quella è una zona fragile dal punto di vista del dissesto idrogeologico: lì c’è stata un’alluvione. Quella porzione di territorio - aggiunge Gino Cristiani a completare il quadro - fa i conti con un elevato inquinamento, anche acustico, per gli intensi flussi di traffico. Recentemente, nel corso di un incontro ad Alteta - rincara il presidente - è emerso con chiarezza che quella zona del comune registra un elevatissimo tasso di tumori. Riteniamo che la presenza del posteggio aggravi ulteriormente un quadro già complesso. La situazione - sintetizza in conclusione - sta precipitando».

Ecco, quindi l’ipotesi - perché le decisione non è ancora stata presa definitivamente - di presentare denuncia in procura. Ipotesi che si delinea dopo l’apertura del cantiere per la realizzazione del parcheggio. Il presidente Gino Cristiani ricorda che una soluzione alternativa all’opera in via Massa Avenza, il comitato l’ha delineata: «Noi abbiamo proposto (come definito nel regolamento urbanistico ndr) di realizzare un parcheggio in via Martiri di Cefalonia. Riteniamo che quella soluzione potrebbe dare risposta a tutte le parti in causa. A chi in zona ha attività commerciali, ai residenti che avrebbero posteggi destinati anche a loro. Accompagnati dal consigliere Giacomo Bugliani, siamo stati ricevuti in Regione nelle scorso settimane e abbiamo espresso tutti i nostri timori e le nostre perplessità. Abbiamo chiesto più volte un incontro anche al primo cittadino Francesco Persiani e all’assessore ai lavori pubblici Marco Guidi, ma fino ad ora non abbiamo avuto risposta». Adesso l’ipotesi che il comitato prende in considerazione è quella della denuncia. —C.S.

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