Sicurezza
Centinaia a spasso con Sconfinando
Si sono iscritti in 330 per la camminata dalla Rocca fino a Carrara. Persiani: «Rifacciamola in autunno»
E’ stata un successo, sotto più aspetti la prima edizione di Sconfinando, la camminata partita dalla Rocca di Massa e arrivata fino a Sorgnano, a Carrara, che ha unito i territori tra natura, cultura e antichi sapori. Più che positivo il bilancio presentato da Pubblica assistenza Carrara, Pro Loco Rocca Malaspina, Cai massa, Cai Carrara, Pro Loco Fontia e dal sindaco Francesco Persiani. Assenti per impegni istituzionali i colleghi Francesco De Pasquale e Gianni Lorenzetti e altre associazioni organizzatrici. Buoni i numeri del primo riuscito esperimento: 330 iscritti a cui aggiungere le guide e il personale, 5 pulmini utilizzati per i trasferimenti, un’ambulanza, due fuoristrada, due persone con altrettanti defibrillatori al seguito, 5 medici, dieci ore di passeggiata.
Sconfindando è partita dalla Rocca attraverso il centro città, ha proseguito nelle colline del Candia per passare nel comune di Carrara dove l’evento ha toccato la scalinata del Littorio, il centro storico e il parco della Padula per terminare con una cena alla Casa del popolo di Sorgnano. Durante il percorso sono stati visitati il Museo diocesano e il Rifugio antiaereo della Martana, a Massa, il Museo di arti plastiche e il Carmi a Carrara. E non sono mancate le soste per merende e aperitivi anche grazie agli sponsor Fonteviva, Acqua San Carlo, Granfrutta, Calevro, Copac. Ctt che ha messo a disposizione tre mezzi per accompagnare i partecipanti da una città all’altra. Perfetta l’organizzazione, «siamo una squadra fantastica e quando abbiamo impostato la passeggiata abbiamo piantato un seme che è l’unione di un comprensorio che condivide i valori della natura, cultura e degli antichi sapori» ha commentato Fabrizio Giromella, presidente della Pubblica assistenza di Carrara. «Una grande famiglia» ha rimarcato il sindaco Persiani, «abbiamo firmato da poco una convenzione tra i comuni di Massa, Carrara e Montignoso come ambito di costa che prevede proprio la collaborazione, voi lo avete capito e tradotto in pratica, avete colto lo spirito che sarà il futuro del territorio».
Con la volontà di migliorare l’iniziativa già lodevole, le associazioni si rimetteranno subito al lavoro, recependo anche l’invito di Montignoso di allargare i confini magari facendo partire il tragitto da Villa Schiff o dal castello Aghinolfi. Persiani poi ha lanciato una proposta: «questo primo esperimento ha funzionato bene, sarebbe bello riproporre l’iniziativa in autunno per far vedere la natura anche in quella stagione». —
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