Gioco
A lezione di Carnevale dalle maestre carriste Corinne ed Elodie
carrara. Alcuni dei segreti che si nascondono dietro al successo del carnevale di Viareggio, il carnevale con i carri più grandi e movimentati del mondo, svelati durante una lezione speciale tenutasi all’Istituto tecnico Barsanti, sede Fiorillo, dalle menti e maestranze della Compagnia del Carnevale, la vincitrice morale dell’edizione di quest’anno con il suo carro su Frida Kalo e i costumi dei figuranti ispirati ai guerrieri precolombiani.
A tenere in pugno l’attenzione delle classi dell’indirizzo moda e dell’indirizzo turismo sono state Corinne Roger ed Elodie Lebigre, madre e figlia che partecipano con le loro creazioni al carnevale di Viareggio fin dagli anni 80 e da cui, come raccontano loro stesse, sono partite per costruire una carriera fatta di scenografie realizzate in diversi teatri europei, di allestimenti scenici per transatlantici e navi da crociera e di collaborazione con varie università europee e canadesi, arrivando fino alla direzione artistica, nel 2013, del Latin American Cultural Festival a Macao, che si svolge ogni anno in omaggio al mondo latino per celebrare la restituzione della ex colonia portoghese alla Cina e per la quale la Compagnia ha portato sul palco cinese 200 figuranti in costume tra viareggini e cinesi.
Un mondo, quello delle maschere e dei costumi del carnevale, fatto di creatività dove il segreto è riuscire con un budget povero, ad ottenere il massimo della spettacolarità. «A me piace molto il mondo del travestimento-racconta Noemi Petacchi, 16 anni, studentessa della prima classe che ha inaugurato l’indirizzo moda al Fiorillo 3 anni fa –ero già stata alla cittadella del carnevale ed è un mondo affascinante, è un mondo di cui mi sento parte: preferisco il costume alla moda perché lì trovo più libertà creativa». Per la sua compagna invece, Gaia Verrillo, 18 anni, che da grande vorrebbe aprire una sua piccola sartoria, la lezione è stata una bella scoperta: «Ero scettica all’inizio perché il carnevale non mi piace invece mi ha colpito ascoltare il loro racconto e di come sia necessario essere elastici per fronteggiare tutti gli imprevisti e il fatto che non bisogna affezionarsi ai propri lavori perché ne verranno altri».
L’incontro che si è potuto svolgere grazie al loro insegnante Andrea Marchetti, consulente per la sicurezza della Compagnia del Carnevale e alla loro professoressa, Sara Devoti, di laboratorio tessile, ha dato la possibilità alle studentesse e agli studenti, di toccare e vedere da vicino alcuni dei costumi usati dalle maschere dei Corsi viareggini. –
Francesca Vatteroni
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