Finanza
La fusione Amia e Apuafarma ora è ufficiale: è nata Nausicaa
CARRARA. Ora è ufficiale: è stato firmato l’atto notarile per la fusione di Amia e Apuafarma che segna la nascita di Nausicaa, la nuova multiservizi del Comune. L’atto arriva a seguito dell’assemblea di Amia e Apuafarma che si sono espresse in favore della fusione.
La nuova multiservizi avrà circa 400 dipendenti – quelli di Amia e Apuafarma, più quelli acquisiti da Progetto Carrara – che manterranno parità di trattamento e di diritti, come ha ratificato la sottoscrizione dell’accordo pre-fusione siglato da tutti i sindacati.
La fusione tra Amia e Apuafarma era stata decisa dal consiglio comunale il 31 maggio 2015 con voto unanime e confermato con una successiva delibera consiliare il 27 settembre 2017. Il progetto di fusione è stato depositato presso il registro delle imprese a giugno 2018 e affida a Nausicaa servizi quali la gestione di farmacie comunali, mense e trasporti scolastici, piano della sosta e parcheggi comunali a pagamento, igiene ambientale e arredi urbani; la manutenzione di impianti elettrici comunali, impianti termici, fogne bianche, spiagge; l’affidamento di servizi sociali (Osa e Ose) e cimiteriali; funzioni strategiche su energy manager, bonifiche stradali, musei e teatri.
A guidare la società sarà il consiglio di amministrazione composto da Luca Cimino (presidente), Gemma Ceccarelli e Riccardo Pollina, direttore Lucia Venuti. «La soddisfazione è massima – commenta il presidente Cimino – Nei mesi scorsi abbiamo affrontato tutti i passaggi necessari affinché questa fusione potesse tutelare al massimo le lavoratrici e i lavoratori e permettere di rendere più moderna, efficiente ed efficace la nuova azienda e armonizzare, ove possibile, le condizioni giuridico-sociali dei dipendenti».
«Siamo molto soddisfatti per il raggiungimento di questo obiettivo - spiega il vicesindaco Martinelli - Si tratta di un passaggio fondamentale sono anni che se ne parla ma noi l’abbiamo fatto davvero». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google