Sicurezza
Rapina alla sala slot di via Carducci: è il secondo colpo in due giorni
In azione sabato sera poco dopo le 22 un bandito solitario armato di pistola, arraffati oltre cinquecento euro
MASSA. Ha approfittato dello scarso traffico di un sabato sera in cui a quell’ora, poco dopo le 22, molti erano già nei locali per la cena con gli amici o davanti alla Tv per la Nazionale e, pistola in pugno, ha rapinato la Sala Slot Luckybell di via Carducci. Sulla vicenda, al momento, gli investigatori mantengono uno stretto riserbo, anche perché sono in corso le indagini e a quanto risulta, il colpo di sabato sera è addirittura il secondo in due giorni, messo a segno però da due persone diverse.
Sabato sera 23 marzo il rapinatore si sarebbe presentato armato di una pistola, con un cappello e un foulard o una sciarpa per non essere riconosciuto attraverso le telecamere. Si tratterebbe di un cittadino italiano, di mezza età, che con la sua azione è riuscito a non far accorgere di niente i clienti, pochi a quell’ora, che erano intenti alle macchinette e quindi davano le spalle all’ingresso. La ricostruzione è frammentaria, ma in sostanza il rapinatore si sarebbe prima fatto consegnare i contanti presenti in cassa, oltre cinquecento euro, e poi avrebbe cercato di farsi aprire la cassaforte. Cassaforte che però non può essere aperta dal personale, cioè dal dipendente presente in quel momento. Ci sarebbero stati momenti di nervosismo, con l’uomo armato che avrebbe minacciato ripetutamente il dipendente ma che alla fine ha dovuto andarsene con quello che era riuscito ad arraffare.
A quel punto, il dipendente ha potuto finalmente chiamare le forze dell’ordine, con i Carabinieri che sono arrivati sul posto e hanno acquisito i primi elementi. La pattuglia che stazionava all’esterno della Sala Slot ovviamente non è passata inosservata. Le indagini su questa rapina del sabato sera si vanno adesso a sommare a quelle su un altro colpo analogo, questa volta però messo a segno in pieno giorno, e appena il giorno prima nella stessa Sala Slot.
Venerdì 22 marzo all’ora di pranzo infatti vi è stato un altro colpo, ad agire una persona più giovane, un’azione fulminea anche in questo caso.
Per entrambe le rapine, a quanto emerge, sarebbero in corso le indagini dei Carabinieri, concentrate soprattutto sull’analisi delle immagini delle telecamere. Si tratta, questo sembra assodato, di due persone diverse, la particolarità è che hanno agito a distanza ravvicinata dal punto di vista temporale.
La Sala Slot di via Carducci è stata aperta una decina d’anni fa, con un diverso titolare, mentre adesso fa parte appunto della catena Terrybell, che ha anche altri locali in provincia.
Aveva subìto una rapina alcuni anni fa, ma adesso era da tempo che, forse anche per essere fronte strada e in una via trafficata, nei pressi delle Poste e del Conad, nessuno aveva più fatto colpi. Ora, invece, due in due giorni.
Cinque anni fa una rapina era stata messa a segno invece alla Sala Slot del viale Roma, in quel caso erano entrati in azione due malviventi.
Qui, come detto, la particolarità è che entrambe le rapine sono state fatte da due banditi solitari, uno in pieno giorno venerdì, l’altro alle 22 di sabato 23 marzo.
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