Lutto
Le scuole di Mulazzo al Tifoni quelle di Zeri passano al Ferrari
Si invertono le presidenze degli istituti dell’alta Lunigiana: una scelta adottata per evitare di scendere sotto quota 400 e quindi di perdere l’autonomia
PONTREMOLI. A partire dal prossimo anno scolastico le scuole di Mulazzo, dalla materna alle medie (scuola dell’Infanzia “Arpiola”, scuola Primaria “Galanti” e scuola Secondaria di primo grado “Alighieri”) attualmente inserite all’interno dell’istituto “Tifoni”, passeranno sotto la presidenza dell’istituto “Ferrari”, mentre quelle di Zeri compiranno il percorso inverso passando al “Tifoni” dal “Ferrari”. Una procedura, proposta dal Comune di Pontremoli, votata all’unanimità dalla Conferenza dei sindaci dello scorso ottobre e poi ratificata a dicembre dalla Regione Toscana.
Ma qual è la ragione dietro questa procedura? Il motivo sono i numeri, in particolare i 378 alunni dell’istituto “Ferrari”, che si trovano sotto la “soglia 400”, ovvero la quota minima per mantenere una istituzione scolastica autonoma, secondo la deliberazione regionale n. 732 del 2018. Da qui la decisione di operare l’inversione di appartenenza tra Zeri e Mulazzo, facendo sì che dai previsti 548 alunni al “Tifoni” e 378 “Ferrari” al primo giorno di scuola dell’anno scolastico 2019/2020 si possa passare a 442 studenti al “Tifoni” e a 484 al “Ferrari” garantendo quindi il mantenimento di entrambi gli istituti.
Si passerà quindi dall’attuale assetto, che vede il “Tifoni” costituito dalla scuola dell’Infanzia e Primaria di Pontremoli e dalle scuole di Mulazzo; e il “Ferrari” costituito dalla Secondaria di I grado di Pontremoli e dalle scuole di Zeri e Filattiera, ad una situazione che vede il “Tifoni” costituito dalle scuole di Zeri, 49 alunni, e Pontremoli (Primaria e Infanzia), 393 studenti, per un totale di 442. E il “Ferrari” costituito dalle scuole di Filattiera (165 alunni), Mulazzo (155) e dalla Secondaria di I grado di Pontremoli (164), per un totale di 484 alunni.
La soluzione non convince però i rappresentanti del gruppo di opposizione di “Open Pontremoli” che sulla questione hanno presentato un’interpellanza discussa nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Secondo Opene stato meglio pensare ad un accorpamento tra i due istituti. Per due motivi principalmente. Primo perché, con oltre 800 alunni, il nuovo istituto nato da quella fusione avrebbe avuto “maggior peso specifico” ed una maggiore facilità di accesso a fondi per finanziare progetti scolastici. Una soluzione che, oltretutto, avrebbe avuto, sostengono da “Open Pontremoli”, anche l’appoggio della dirigente scolastica Maria Grazia Ricci (dirigente del “Tifoni” e reggente del “Ferrari”). Secondo aspetto, si mette in evidenza come, visto il forte calo demografico della Lunigiana, la questione si riproporrà tra pochi anni e in quella occasione, obtorto collo, bisognerà procedere con l’accorpamento. Il vicesindaco Manuel Buttini ha replicato sostenendo che sono state fatte delle valutazioni e che, per almeno 5 anni, i due istituti non rischieranno di scendere sotto quota 400. — R.S.
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