Attenzione
Contenzioso Quercia Verde dissidi nella maggioranza
La consigliera Katia Tomè mette in fibrillazione la giunta: «In gioco 1,5 milioni e il rischio di danno erariale, sono arrabbiata, qui ha ragione l’opposizione»
AULLA. La nuova questione esplosa fra le mani dell'amministrazione comunale, quella della società Quercia Verde, che era proprietaria dell’area, nel quartiere della Ragnaia, sulla quale è sorto il supermercato Eurospin e avrebbe chiesto più di un milione e mezzo di euro al Comune di Aulla per l’occupazione temporanea d’urgenza del terreno dell’area ex Filanda, effettuata dal Comune nel post alluvione del 25 ottobre 2011, è approdata mercoledì sera in consiglio comunale, creando la prima seria fibrillazione nella maggioranza consiliare da quando si è insediato come sindaco Roberto Valettini nel giugno 2017.
La richiesta di un milione e 583mila euro al Comune di Aulla deriverebbe, infatti, dal periodo post alluvione del 25 ottobre 2011, quando nell'area furono portati i fanghi dell'alluvione e le automobili spazzate via dalla furia dell'acqua del fiume Magra in piena. A portare a galla la nuova patata bollente per l'amministrazione comunale aullese erano stati i cinque consiglieri comunali di opposizione, Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli, Filippo Coppelli, Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio, i quali hanno presentato un’interpellanza in merito e sono andati all’attacco dell’Amministrazione comunale, in particolare sui tempi record per il rilascio dei permessi per il nuovo supermercato e sulla bonifica dei fanghi. Con una interessante rivelazione fatta dalla capogruppo consiliare di “Idee in Comune”, Maria Grazia Lombardi, ovvero il fatto che il supermercato Conad del Masero di Terrarossa, a pochi metri dall’Eurospin nonostante si trovi nel Comune di Licciana Nardi, avrebbe fatto ricorso al Tar proprio sulla questione dei permessi rilasciati all’Eurospin. Il tutto mentre il sindaco Roberto Valettini asseriva che i fanghi non sarebbero più sull’area Eurospin dal 2012 e il vice sindaco e assessore all’ambiente, Roberto Cipriani, annunciava che entro fine aprile sarà fatta la gara per la rimozione dei fanghi ancora presenti a monte dell’Eurospin.
Ma a fare maggiormente rumore mercoledì sera è stata la crepa apertasi all’interno della maggioranza consiliare che sostiene il sindaco Roberto Valettini. Infatti, la consigliere comunale di maggioranza Katia Tomè ha preso la parola per esprimere tutto il suo disappunto per essere stata, a suo dire, lasciata all’oscuro della questione Quercia Verde. E lo ha fatto in questi termini: «Purtroppo, devo dare ragione alla minoranza su questo punto, ci sono un milione e mezzo di euro in gioco, potrebbe determinarsi un danno erariale importante. Si persevera negli errori del passato e oggi, a distanza di sette anni, è successo qualcosa di diverso? Dov’è il buon senso? Sono molto arrabbiata e mi fa arrabbiare il fatto che non sapevo nulla. E non sono l’unico consigliere comunale di maggioranza a pensarla così».
Parole inattese, alle quali, tagliando corto, è parso replicare Valettini mentre rispondeva alle minoranze consiliari sulla questione Quercia Verde: «Stiano tranquilli quelli della mia maggioranza che le risposte sono state date». —
Gianluca Uberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
