Il Tirreno

martina nardi 

«Solidarietà all’assessoraE Persiani è un burattino»

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massa. Sulla revoca delle deleghe interviene l’opposizione. Per Martina Nardi, onorevole del partito democratico «ciò che sta succedendo preoccupa non poco. Senza motivazioni conosciute vengono chieste le dimissioni del vicesindaco e dell’assessore alla cultura. Poi vengono defenestrati a soli nove mesi dal loro insediamento. Un fatto che merita una spiegazione alla città da parte del sindaco».

Martina Nardi esprime «solidarietà all’assessore Eleonora Lama, perché seppur giovane donna e giovane politica, a parer mio, ha fatto il suo lavoro con onestà e impegno, in nome del suo partito, tant’è che il sindaco l’aveva anche pubblicamente apprezzata e difesa, ma è stata sacrificata, con il pretesto della mostra di Veneziano, trovando una scusa per distogliere l’attenzione dai veri problemi che hanno creato la sua estromissione dalla giunta. La città deve sapere cosa sta succedendo - continua la Nardi- il sindaco vada in consiglio a riferire, porti motivazioni serie e concrete, perché nessuno crede ad incompatibilità personali. La verità è che esiste una faida interna alla lega, una guerra alle poltrone fin dal primo giorno dopo la vittoria alle amministrative. Il sindaco è stato commissariato dalla segretaria regionale della Lega, che sta decidendo chi deve amministrare la nostra città e come. Massa pensava di aver votato un sindaco, non un burattino in mano ai vertici della Lega, se non è in grado di essere autonomo, Persiani si dimetta». —



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