Sicurezza
Massa, l'Ospedale del Cuore Opa sempre più un’eccellenza con l’Ecmo team pediatrico
Circa duecento medici alla presentazione dell’innovativo macchinarioper l’ossigenazione extracorporea e della squadra pronta a partire h 24
MASSA. Grazie al sofisticato ed ultramoderno strumentario Ecmo portatile (ExtraCorporeal Membrane Oxygenation, ossigenazione extracorporea) in attività 24 ore per 365 giorni all’anno, ora l’Ospedale del Cuore Opa della Fondazione “Monasterio” di Massa è diventato ancora di più eccellenza della Toscana ma anche nazionale. Ecmo, come spiegano gli specialisti, è indispensabile nella cura tempestiva dei bambini colpiti da arresto cardiaco o da insufficienza cardiorespiratoria acuta o da tutte e due queste gravi patologie che, come è noto, sono refrattarie alle terapie convenzionali e la sopravvivenza è estremamente bassa se non curata sia con alta specializzazione che con macchinari sofisticati ma soprattutto con grande celerità. Questo in estrema sintesi uno dei punti scaturiti dall’annunciato convegno interregionale “Principi e metodiche di assistenza cardio-respiratoria in età pediatrica” che ha visto la partecipazione di circa duecento medici giunti da ogni ospedale ed Asl della Toscana e quasi tutti del settore emergenza-urgenza che in più sale dell’Ospedale del Cuore hanno seguito le articolate ed interessanti relazioni. L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Toscana “Monasterio”. Nutrito il pool di specialisti relatori provenienti dall’Ospedale del Cuore Opa di Massa; “Meyer” Firenze; Ospedale Giovanni XXIII Bergamo; Careggi Firenze. Fattiva la partecipazione del dottor Andrea Nicolini Direttore della Centrale Operativa 118 Alta Toscana. «Oggi rendiamo pubblico il progetto dell’Ecmo team pediatrico - dice fra l’altro il Dr. Luciano Ciucci – Direttore Generale Fondazione Monasterio - realizzato grazie al contributo della Regione Toscana e del Conad del Tirreno . Si tratta di un progetto ambizioso; non abbiamo solo acquistato apparecchiature sofisticate, compatte e portatili ma con Ecmo e con l’ausilio preziosissimo del Servizio 118 Alta Toscana è possibile raggiungere ogni “angolo” anche della Toscana ed oltre e salvare molti bambini». Il dr. Ciucci precisa che «il progetto dell’Ecmo team pediatrico nasce dal fatto che la Fondazione Monasterio ed in particolare l’Ospedale del cuore è il Centro di riferimento della Cardiochirurgia Toscana: qui sono le competenze necessarie per questo tipo di attività. Il tempo è vita, per questi pazienti, stanti le loro gravissime condizioni: occorre arrivare velocemente e soprattutto con un’equipe altamente specializzata e con tecnologie molto sofisticate e tutto deve essere pronto ed organizzato pee un intervento immediato, ogni giorno dell’anno, ad ogni ora». Il Direttore Generale conclude: «Siamo soddisfatti della grande partecipazione degli addetti ai lavori perché è importante che tutti professionisti toscani potenzialmente interessati conoscano e condividano dei protocolli operativi, proprio per attivare la “macchina organizzativa” nel minor tempo possibile. Fondamentale nello sviluppo del progetto, l’immediata disponibilità della Centrale 118 Alta Toscana che voglio ringraziare». —
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