Attenzione
Il monumento ai librai erranti restaurato grazie al 5 per mille
MULAZZO. L’associazione “Le Maestà di Montereggio” presenta la nuova iniziativa, resa possibile grazie alla donazione del 5x1000 di tanti montereggini e non, che mira al recupero conservativo di uno dei manufatti simbolo di Paese dei Librai, il monumento al libraio errante. Un’idea che non si limita solo al restauro ma che rientra in un più ampio e pluriennale progetto, in collaborazione con la locale Pro Loco del Paese e l’Istituto Comprensivo “G. Tifoni”, volto alla ricostruzione di un’opera che è testimonianza delll’instancabile impegno dei librai di una così piccola comunità come Montereggio.
Sin dal 2013, “Le Maestà di Montereggio” è impegnata a sensibilizzare privati ed imprese per la tutela e rivalorizzazione del diffuso patrimonio storico-artistico del territorio. Un’attività iniziata con il recupero delle numerose Maestà e delle loro edicole e del “Cammino delle Maestà”, proseguito con il ritrovamento di testimonianze della Grande Guerra e il restauro della prima fontana pubblica creata a Montereggio, che permise nel lontano 1903 di avere l’acqua nel paese. Il monumento ai librai, in marmo bianco di Carrara dello scultore Riccardo Rossi, si rifà ad un’incisione della prima metà del ‘600, dell’artista Annibale Carraci, raffigurante un venditore ambulante con la gerla piena di libri.
L’attività di ripristino verrà eseguita, sotto il controllo Enti Sovrintendenza di Lucca e Massa Carrara, e sarà affidata ad una ditta specializzata, autorizzata dalla soprascritta Soprintendenza. Le restauratrici Marzia e Silvia utilizzeranno particolari tecniche che consentiranno di reintegrare le parti lacunose in modo che sia quasi impossibile distinguere la parte originale da quella restaurata.
L’associazione dà appuntamento, sin da ora, a sabato 20 luglio a Montereggio, per l’inaugurazione del recupero conservativo di questo pezzo della “nostra” storia. —
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