Lutto
«Camion, no ai divieti di transito tutto l’anno sul lungomare»
carrara. «Si ai controlli, anche con l’ausilio di videosorveglianza, no alla chiusura tutto l’anno del lungomare». A Fita Cna, la principale associazione degli autotrasportatori della provincia di Massa Carrara, non piace l’ipotesi di istituire un divieto di transito perenne in un asse strategico, quello a mare, per le imprese e l’economia locale. «La presenza dei veicoli sul lungomare durante il divieto estivo – spiega Massimo Ricci, presidente Fita Cna Massa Carrara - può essere risolta con dei semplici controlli, posizionando per esempio pattuglie o installando telecamere, e non certo con un divieto di transito h.24 per tutto l’anno, che avrebbe quale certa conseguenza quella di diminuire la produttività delle imprese locali di autotrasporto, le quali si troverebbero costrette a dover effettuare i loro servizi con un allungamento dei tempi di percorrenza dei loro viaggi potendo transitare solo lungo viale le Zaccagna come nel periodo estivo». «Il risultato - prosegue - sarebbe un congestionamento del traffico lungo le strade alternative al lungomare, alcune delle quali sono già intensamente trafficate come l’Aurelia».
«Senza il trasporto su gomma, che vorrebbero togliere dalla circolazione – spiega ancora Ricci - bar, ristoranti ed alberghi non potrebbero avere garantite materie e materiali. Questo vale sia in inverno che in estate». Per quel che concerne la richiesta dell’associazione balneari e di federalberghi di un’ordinanza di divieto di transito sul lungomare a cavallo delle festività pasquali, si ricorda che il calendario nazionale 2019 dei divieti di circolazione per i veicoli con massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate prevede una serie di divieti per fasce orarie che iniziano dalle 14 di venerdì 19 aprile ed arrivano alle 22 di lunedì 22 aprile e che in tali giorni le attività produttive ed i depositi locali saranno ovviamente chiusi. Se, come dicono le due associazioni richiedenti, sono i camion del Gruppo Grendi ad aver invaso il lungomare nel periodo invernale, perché richiedere un provvedimento che andrebbe a nuocere in maniera preponderante sulle imprese locali di autotrasportato, quando tali veicoli dovrebbero raggiungere il porto dalla zona industriale? Nel 2012 le imprese hanno già pagato a caro prezzo una situazione simile, che portò all’istituzione dei divieti di transito in viale Galilei e in via Covetta». —
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