Proteste
Ex Eaton e Rational cercano sostegno per la cooperativa
Il consiglio regionale approva la mozione di Giacomo Bugliani per aiutare il progetto di auto-imprenditorialità dei lavoratori licenziati
massa. Attingere dalle risorse messe in campo dalla Regione Toscana per la provincia di Massa Carrara e finalizzate allo sviluppo industriale, per sostenere l’iniziativa degli ex dipendenti Eaton e Rational, impegnati a costituirsi in cooperativa. Valutare questa possibilità, è ciò che chiede alla giunta la mozione promossa dal consigliere regionale Pd Giacomo Bugliani e approvata dall’assemblea toscana nell’ultima seduta.
Alcuni ex dipendenti delle due aziende massesi hanno infatti manifestato l’intenzione di costituirsi in una cooperativa, richiedendo la concessione di utilizzare la struttura e i macchinari presenti alla Rational, ad oggi soggetti a curatela fallimentare. Un’iniziativa che fa riferimento alla politica attiva del lavoro denominata “Workers Buy Out”, introdotta in Italia nel 1985 con la “legge Marcora”, consistente nell’acquisizione della maggioranza o della totalità del capitale sociale dell’impresa in crisi da parte dei lavoratori, costituitisi appunto in impresa cooperativa.
«La soluzione prospettata dagli ex lavoratori Eaton e Rational, impegnati a costituirsi in cooperativa, si pone il duplice obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali e il patrimonio aziendale, in termini sia di beni materiali che di know-how produttivo – spiega Bugliani – studiare ogni tipo di soluzione per supportarli, in primo luogo attingendo dalle risorse previste dagli accordi finalizzati al rilancio ed allo sviluppo industriale del territorio di Massa e Carrara: è l’impegno che voglio sollecitare alla Regione con questa mozione. È importante lo sforzo che stanno facendo questi lavoratori, alla luce della crisi drammatica che ha colpito il tessuto economico di questa provincia. La Regione Toscana è in prima linea da tempo per il rilancio del nostro territorio . Ho voluto portare sui banchi del Consiglio regionale nuovamente la vicenda dei lavoratori Eaton e Rational perché credo davvero, anche in nome di questo percorso virtuoso già intrapreso dalla Regione, si debba percorrere ogni strada possibile per sostenere il loro impegno». —
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