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La primaria di via Roma nel mirino dei ladri «Servono più controlli»
La vicesindaca Carlotti è stata avvertita dalla preside: non ci sono grossi danni ma hanno messo tutto a soqquadro
licciana nardi. Fine settimana terribile per le scuole della provincia, letteralmente prese di mira da vandali e ladri. Se l’effrazione dai danni economici più rilevanti si è avuta a Massa, anche Licciana ha fatto la sua parte (e ne avrebbe fatto a meno).
Alla “Gianni Rodari” di Massa i ladri hanno rubato i soldi delle gite, venti tablet e una decina di computer portatili. Hanno forzato la cassaforte utilizzando un flessibile e portando via quello che trovavano all’interno. Non hanno risparmiato nemmeno la macchinetta degli snack.
Se le Rodari piangono, le scuole di Licciana Nardi non sorridono. È la vicesindaca reggente Michela Carlotti a comunicare l’ennesima effrazione. «Siamo presi di mira - dice Carlotti - Dopo gli atti vandalici ripetuti che nel periodo natalizio avevano interessato le scuole di Terrarossa, adesso è toccato alla scuola primaria e dell’infanzia di via Roma, a Licciana capoluogo. Nel fine settimana - racconta Carlotti - approfittando della chiusura del plesso, i vandali sono penetrati all’interno dalla porta antincendio posta al secondo piano, sul lato est dell’edificio.
Stamani (ieri mattina, ndr) ho ricevuto la relazione di sopralluogo effettuata dall’ufficio tecnico comunale. Per fortuna, ed è l’unico aspetto positivo, non risultano danni alle strutture.
I vandali hanno aperto tutti i cassetti delle scrivanie, sia quella del posto di sorveglianza del bidello sia le scrivanie situate dentro le aule. Hanno forzato tutti gli armadietti contenenti materiale didattico».
Una volta accertato che l’intrusione ha riguardato solo il primo piano dell’edificio, la preside ha dato disposizione di raccogliere tutta la scolaresca nella sala mensa al piano terra, in modo da consentire al personale di ripulire e bonificare tutti gli ambienti oggetto di intrusione: «Questo - sottolinea Carlotti - a garanzia della sicurezza dei bambini, ma si può comprendere il disagio che ne è derivato per lo svolgimento dell’attività scolastica».
La vicesindaca ha contattato le forze dell’ordine, chiedendo al comando locale dei carabinieri di Licciana la collaborazione per rafforzare i pattugliamenti notturni, unica soluzione vista come deterrenti per malintenzionati futuri. —
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