Entrano nel Cesvot le coop e le associazioni di promozione sociale
massa. Il Centro servizi per il volontariato è andato al voto per rinnovare le delegazioni territoriali. Per la prima volta, come indicato dal Codice del terzo settore, potevano partecipare all’assemblea gli enti con volontari e sede sul territorio iscritti ai registri regionali delle associazioni di promozione sociale e delle cooperative sociali, oppure all’anagrafe Onlus della Toscana.
L’assemblea ha scelto i 18 che faranno parte del direttivo. Dieci saranno espressione del mondo del volontariato, otto delle nuove realtà. Presidente in carica per due mandati, e quindi negli ultimi otto anni, Giovanni Giovannini, candidato anche a questa tornata ma, afferma, «non con l’intenzione di restare presidente». Un ruolo nel direttivo insomma. Del direttivo farà parte anche l’avvocato Gianluigi Fondi, che risulta tra i 18 eletti e che è stato a sua volta presidente prima di Giovannini.
«Potenzialmente – spiega Giovannini – raddoppiamo gli aderenti al Cesvot. Se aggiungiamo alle 168 associazioni di volontariato le 132 associazioni di promozione sociale presenti a Massa – Carrara, le 38 cooperative e i 63 enti iscritti all’anagrafe delle Onlus arriviamo a quota 400».
«Mi sono candidato per l’associazione di Protezione civile “Consolato del mare” – dice Gianluigi Fondi – Sono vicesegretario regionale di Cittadinanza attiva, e nel Cesvot da più di venti anni. Fare volontariato oggi significa lavorare per il territorio, ma credo sia necessario ricominciare a tessere le fila con la parte politica. Il volontariato deve essere propositivo, costruire sinergie con enti locali e privati. La vecchia associazione è finita, c’è difficoltà a trovare forze nuove». –
T. G.
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