Il Tirreno

I supereroi alla finestra dei bimbi che stanno male: il sogno all'ospedale Opa

I supereroi alla finestra dei bimbi che stanno male: il sogno all'ospedale Opa

L'iniziativa del gruppo Ediliza Acrobatica in concomitanza con il convegno dedicato all'Ecmo, l'ossigenazione extracorporea salvavita

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MASSA. Accolti da una folla soprattutto di bambini alle 11,30 di ieri i "Supereroi acrobatici", nove in tutto si sono calati con grandi corde dal tetto dell’ospedale del Cuore Opa lato degenza pediatrica facendo, appunto, voli acrobatici e volteggi mozzafiato, dedicati soprattutto ai piccoli della Pediatria; tanto anche il pubblico che sostava nel piazzale.

Ad accoglierli anche il dr Luciano Ciucci Direttore Generale della Fondazione Monasterio assieme al dr. Marco Torre Direttore amministrativo ed al dr. Maurizio Petrillo direttore sanitario.

I "Supereroi acrobatici" tutti vestiti da Batman, Capitan America, Spiderman, Ironman e Hulk ed altre figure non meno note. Inutile dire che hanno reso indimenticabile la mattinata, tanti i piccoli ma anche i grandi che hanno voluto una foto ricordo o un selfie.Intanto mentre i 9 scendevano dal cielo altri vestiti da eroi di cartoni animati e fumetti come Frozen, Minnie, Masha e Orso si sono recati all’interno del reparto in visita ai piccoli ed hanno portato doni e sorrisi.La mattinata di svago è stata offerta da manager e tecnici di EdiliziAcrobatica, azienda leader in Italia nel settore dell’edilizia in doppia fune di sicurezza.

Scopo dell’iniziativa ideata da EdiliziAcrobatica che già da qualche anno dà vita alle calate dei Supereroi negli ospedali italiani, è offrire uno spettacolo che possa regalare una giornata diversa a tutti i piccoli pazienti costretti dalla malattia a trascorrere le loro giornate in reparto e vista la grande affluenza di pubblico hanno colpito il... bersaglio.L’iniziativa era inserita nel contesto del convegno interregionale "Principi e metodiche di assistenza cardio-respiratoria in età pediatrica" che si è tenuto nella sala convegni dell’Ospedale del Cuore Opa organizzato.

L’evento organizzato dalla Fondazione Toscana Gabriele Monasterio ha visto la presenza di oltre 100 medici e specialisti giunti da tutte le Asl toscane tantochè i tecnici della Fondazione per accogliere il folto pubblico hanno dovuto aprire altre due sale dotate di grandi monitor per permettere a tutti di seguire i lavori.

Presenti quali relatori un pool di specialisti dell’Ospedale del Cuore: Opa di Massa, Ospedale "Meyer" Firenze; Ospedale Giovanni XXIII, Bergamo; Ospedale Careggi Firenze e Centrale Operativa 118 Alta Toscana che ha illustrato il progetto dell’Ecmo team pediatrico di cui l’Opa è l’unica struttura esistente in Toscana; ricordiamo che l’Ecmo, ossigenazione extracorporea a membrana (Extra Corporeal Membrane Oxygenation), autentico salvavita. Si tratta di una tecnica che supporta le funzioni vitali mediante circolazione extracorporea, aumentando l’ossigenazione del sangue, riducendo i valori ematici di anidride carbonica (CO2), incrementando la gittata cardiaca ed agendo sulla temperatura corporea. Permette, in condizioni di severa insufficienza respiratoria e/o cardiaca, di mettere a riposo cuore e polmoni, assumendone le funzioni ventilatoria e di pompa. --

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di Redazione web