Proteste
«Noi stiamo con Greta»
Parlano i ragazzi che hanno partecipato alla maxi manifestazione: dai social ai professori, così ci siamo preparati all’appuntamento
CARRARA. Sono tantissimi e si sono radunati puntuali, alle 9 e mezzo in piazza Alberica. Un’organizzazione velocissima, messa in piedi in 10 giorni, che ha viaggiato alla velocità del network, come rivelano loro stessi. Alcuni di loro confessano di aver conosciuto Greta Thunberg solo in questa occasione ma che non appena hanno capito che si trattava di una manifestazione per la lotta alla tutela dell’ambiente non hanno esitato ad aderire.
Sono i ragazzi del Friday for future-Carrara, sono social e sensibili alle problematiche del pianeta, magari alcuni sono più preparati di altri ma percepiscono comunque tutti, indistintamente l’emergenza ambientale. Per esempio Riccardo Zizzi ha 17 anni, frequenta lo Zaccagna ed è informatissimo: «Io e i miei compagni abbiamo saputo della manifestazione tramite il nostro prof di geografia-spiega– e poi abbiamo diffuso la notizia su instagram per estendere l’appello a più gente possibile e poi abbiamo anche fatto un sacco di cartelloni: è una bella manifestazione, molto riuscita, con i partecipanti coesi, uniti nella protesta. Ci sono molte imprese-continua a spiegare– che non si accorgono del cambiamento climatico a discapito di ghiacciai, della foresta amazzonica e nonostante le proteste delle popolazioni aborigene. I grandi imprenditori sono menefreghisti: arriveranno a vendere aria e acqua». Poi c’è chi si rende conto come spesso i diritti vadano di pari passo come diritto a un ambiente sano e diritto al lavoro, come Gabriele Bontempi di Massa, perché sono stati tanti i ragazzi arrivati da Massa. Gabriele ha 20 anni, frequenta l’ultimo anno dei Geometri e dice: «Ho saputo di stamani tramite whatsapp dei rappresentanti di classe. Anche se ammetto che non sapevo chi fosse Greta Thunberg-confessa– però sono contento che la manifestazione sia riuscita: la mia città è sporca, per strada ci sono cartacce, degrado e siringhe. So che il progetto pulizia strade che doveva partire è rimasto fermo perché nella mia città non trovano finanziamenti, lo so perché mio padre lavora per la pulizia delle strade con Asmiu, così ora è rimasto a casa e non sta lavorando».
«Che bella manifestazione, con tanta gente e poi pacifica: noi siamo pacifisti! » esclama Rebecca Pennucci che ha risposto all’appello di Friday for future perché trovato su fb.
Rebecca fa l’ultimo anno del linguistico Montessori e conosceva già Greta Thumberg: «È anche candidata al Nobel e ha appena 16 anni, 2 anni meno di me! Io sto con lei perché l’ambiente riguarda tutti, dobbiamo cercare di fare il più possibile soprattutto chi ha industrie ma non solo: dovremmo fare un sacco di cose, limitare il traffico per le emissioni di co2 e fare la raccolta differenziata che non c’è né a Carrara né a Massa e neanche a scuola». –
F. V.
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