Manifestazione e presidio contro il monolite a Bellugi
Associazioni e democratici fanno il punto all’assemblea dell’Anpi Al vaglio l’ipotesi di non partecipare alle iniziative del Comune per la Liberazione
Quel monolite con la poesia di Ubaldo Bellugi per loro è un oltraggio. Ma anche qualcosa di più. Per Luca Marzario dell’Accademia Apuana della Pace è un «attacco alla democrazia». Un gesto dal grande valore simbolico attraverso il quale le «istituzioni democratiche vengono calpestate» secondo Severino Meloni. All’assemblea di giovedì dell’Associazione nazionale dei partigiani d’Italia emerge con chiarezza: la volontà di realizzare il monolite, secondo Anpi, va inserita in un contesto più ampio e in quel contesto - spiegano i partigiani - rientra il volto coperto del comandante partigiano Alfredo Gianardi, rientra - aggiungono - l’invito dello storico Romeo di Colloredo, da parte dell’amministrazione comunale, in occasione del Giorno del Ricordo. Insomma, di episodi spiacevoli che hanno provocato alcune reazioni da parte della cittadinanza in questi ultimi mesi - sottolinea l’Anpi - ce ne sono stati diversi.
Ecco quindi che l’assemblea dell’Anpi di giovedì sembra proprio dar voce proprio ad una rottura. Tanto che i democratici presenti hanno aperto un dibattito: partecipare o non partecipare alle celebrazioni del Comune di Massa per la giornata della Liberazione?
All'incontro di giovedì che si è tenuto al museo permanente della resistenza c'erano l’Anpi di Massa e di Carrara, l’Accademia Apuana della Pace, l’associazione Astrolabio e la 28 aprile, l’Arci, l’Istituto storico della Resistenza, gli Archivi della Resistenza e il laboratorio politico Left.
C’erano i consiglieri Stefano Alberti e Gabriele Carioli del Partito Democratico, Uilian Berti di Articolo 1 Mdp, Nicola e Ilaria Cavazzuti di Rifondazione Comunista, Carlo Paolini di Liberi e Uguali, alcuni esponenti del Psi e dei sindacati Cgil e Uil.
Tutti sono concordi su un punto: il monolite rappresenterà una spaccatura fra le anime della comunità cittadina. E le iniziative messe in campo in questi giorni sono proprio per richiamare le istituzioni alle responsabilità di tale spaccatura. Oggi dalle 16 si terrà in piazza dei Quercioli la prima manifestazione di protesta organizzata dagli antifascisti e dalle antifasciste di Massa, Carrara e Montignoso.
Martedì pomeriggio dalle 17.30 ai piedi del Comune di Massa si terrà un presidio degli antifascisti e dei democratici. Mercoledì a Libri in Armonia ci sarà la presentazione organizzata da Left per la presentazione del libro di Evandro Dell’Amico. La raccolta firme per dire no alla stele resterà aperta fino a lunedì. —
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