Il Tirreno

cisl fp all’attacco 

«La Municipale ha bisogno di un comandante»

Manuela D’Angelo

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massa. «Senza il comandante della Polizia municipale non possiamo stare».

Clima teso al comando di Massa. Questo il grido di allarme lanciato dai vigili urbani della Cisl Fp Toscana, dopo mesi di assenza dell’attuale comandante Santo Tavella che, in attesa della pensione prevista per il prossimo ottobre, pare non rientri più in servizio. A parlare per i lavoratori è Enzo Mastorci segretario della Cisl Fp di Massa Carrara: «L’amministrazione ha risposto subito all’individuazione di un dirigente ad interim che sostituisse la figura del comandante, ma, un dirigente amministrativo, chiunque esso sia, senza specifica esperienza, senza partecipazione a corsi di formazione e privo dello status di appartenenza alla Polizia municipale, non può essere posto al vertice del corpo, soprattutto in una città di provincia». Dunque, secondo la Cisl la ricerca di un comandante della Municipale deve rimanere una priorità per l’amministrazione. La preoccupazione del Corpo, invece, è che la decisione di tamponare temporaneamente con il dirigente si trasformi in un provvedimento definitivo.

Infatti, al momento, non è stato previsto nessun concorso specifico per questa figura, né si sente parlare di trasferimenti o mobilità. «C’è anche da sottolineare– continua Mastorci– che lasciare un dirigente amministrativo alla guida del comando di Polizia municipale, determinerebbe alla lunga un conflitto tra le varie attribuzioni, sommando in un’unica figura il ruolo di controllore e controllato, come sottolinea anche Anac, l’agenzia nazionale anti corruzione. Il momento storico che stiamo vivendo è poi molto delicato: c’è assoluto bisogno al comando di una persona che conosca le problematiche della città e che abbia le capacità e gli strumenti che portino alla risoluzione dei problemi senza filtro alcuno. Questa figura non può essere rappresentata a nostro giudizio da un dirigente amministrativo». Mastorci e la Cisl chiedono l’immediata individuazione di un nuovo comandante «tra soggetti con provata esperieza e conoscenza delle specifiche e complesse materie proprie della funzione. È necessaria una riorganizzazione interna e nei servizi, perché ad oggi vige troppa anarchia e autoreferenzialità che si riflette nel clima lavorativo interno e quindi nei servizi». –

Manuela D’Angelo

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