Il Tirreno

il documento inviato al prefetto d’attilio 

La lettera del 1932 «Il podestà è pigro»

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massa. In una lettera datata 1932 e indirizzata all'allora prefetto, il questore di Massa, Epifanio Pennetta, parlava di Ubaldo Bellugi descrivendolo come un uomo che “ha poca volontà di lavorare” e come podestà di Massa in quanto “molto discusso per il disordine amministrativo nel quale è tenuto il Comune”.

L’Anpi in questi giorni ha incontrato l’attuale prefetto di Massa Carrara, Paolo D’Attilio, per portare alla sua attenzione quanto fatto dal podestà e poeta. Il prefetto per il momento preferisce non rilasciare dichiarazioni.

Anche se un confronto a riguardo con l'amministrazione comunale pare che si sia tenuto.

L'Anpi intende appellarsi anche alle alte istituzioni politiche che rappresentano il territorio a Roma.

Durante l'assemblea di giovedì all'ex Cat l'associazione ha espresso l'intenzione di chiamare in sostegno dell'opposizione al monolite anche il deputato Riccardo Ricciardi. —

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