Il Tirreno

le segnalazioni 

«Pochi spazi per i bambini e l’eternit accanto all’asilo»

Alessandra Poggi

Le voci dei lettori: una volta la ludoteca era un fiore all’occhiello, c’era un bel campo sportivo, adesso solo giardinetti sporchi

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CARRARA. Nella popolosa Bonascola non ci sono spazi per i bambini. Al contrario nelle vicinanze dell'unico asilo c'è l'amianto. Sostanza pericolosa non solo per i bambini, ma anche per tutti quelli che risiedono nelle vicinanze specialmente se non manutenzionato periodicamente.

A segnalarcelo Alberto Lucetti e Carlo Rubini, due residenti della frazione. L'occasione era il nostro appuntamento settimanale con "Caffè Tirreno". Stavolta eravamo al bar Salsero.

Alberto e Carlo escono dal supermercato con i loro carrelli della spesa, e a differenza di numerose persone che con una scusa o con l'altra non hanno voluto parlare, loro ci raccontano quali sono secondo loro le criticità di Bonascola. Mancanza di spazi per bambini, presenza pericolosa di eternit, ma anche la necessità di realizzare una rotatoria nella zona del cosiddetto treno, i palazzi di mattoni rossi di via del villaggio san Luca incrocio con via Bonascola.

«A circa quattrocento metri dall'asilo - spiega Alberto Lucetti ci sono delle baracche con la copertura di eternit. Molto è degradato e quando tira il vento forte, come è successo in questi giorni, volano le scorie. La presenza di amianto rappresenta un pericolo, sia per i bambini sia per chi abita nelle vicinanze».

«C'era un progetto di recupero - continua - , ma sembra sia finito nel dimenticatoio. Come nel dimenticatoio è finito il progetto di realizzazione di una rotatoria nella zona del treno, quella all'incrocio con via Bonascola - prosegue Alberto. Quel tratto di strada è pericoloso - rimarca Carlo Rubino - allo stop la situazione è critica. Ci sono auto parcheggiate su entrambi i lati e quindi non si riesce bene a vedere la strada per immettersi sulla via Bonascola. Si parlava di realizzare anche una strada che dalla Provinciale portasse direttamente nella zona del supermercato - prosegue Alberto - senza dover passare per via Bonascola. Ma anche di questo non si è più saputo niente».

Per concludere anche un passaggio sulla mancanza di spazi per bambini e ragazzi: «Una volta c'era il campo sportivo - dice Alberto - c'era la ludoteca che funzionava benissimo. Oggi non ci sono più spazi di aggregazione. Gli unici sono i giardinetti, ma sono pieni di cacche di cani».

E sempre a questo proposito nonostante andasse di fretta la signora Andreina Dazzi trova il tempo per segnalarci la maleducazione di molti residenti:«Le strade sono piene zeppe di cacca di cane. Alla sera vista anche la poca illuminazione è facile calpestarle. Io li vedo quelli con i cani - conclude - hanno i sacchetti in mano ma non raccolgono la cacca. Portano i sacchetti solo per fare vedere che li hanno». —

Alessandra Poggi

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