Sicurezza
La rigenerazione dei borghi: al Piagnaro un maxi convegno
PONTREMOLI. Iniziato ieri, prosegue fino a domani al Castello del Piagnaro, il convegno “La rigenerazione nei borghi e nei centri storici minori – Conoscenza, partecipazione e valorizzazione” una tre giorni che è parte integrante del progetto itinerante “Semi di rigenerazione”, che ha l’obiettivo di diffondere le buone pratiche della rigenerazione urbana alle amministrazioni dei piccoli centri urbani accompagnandoli in un percorso dove le competenze si intrecciano, le comunità si organizzano e le istituzioni si ripensano.
Nella giornata di oggi i protagonisti saranno gli strumenti per la partecipazione e le metodologie per gestire e valorizzare i beni comuni e sarà introdotta da Flaviano Zandonai del gruppo cooperativo Cgm. Alle 10,15 Cristina Leggio, del consiglio direttivo di Labsus e assessore alla partecipazione del Comune di Latina parlerà di “Regolamento beni comuni e patti di collaborazione”, seguita alle 11,30 da Luca Bertozzi, Community Organizer, Airbnb con “Il progetto ItalianVillages e il valore turistico dei borghi”. A terminare la mattinata ci penseranno Stefano Romagnoli, di Promozione turismo della Regione Toscana con “I cittadini come co – sviluppatori di valore nella filiera del turismo” e Simone Gheri, direttore di Anci Toscana con l’intervento “Strumenti e risorse per la rigenerazione a disposizione degli Enti locali”.
Dopo un lunch break si riparte alle 14,45 con Enrico Ciabatti, segretario della Camera di Commercio di Massa Carrara che interverrà su “Possibili interventi per la rivitalizzazione turistico commerciale dei piccoli centri urbani”. Alle 15,30 Francesco Binelli, operatore del Cesvot approfondirà il tema della “Progettazione nel volontariato e beni comuni”. Martina Bacigalupi di “The Fund Raising School” e Valeria Vitali de “La rete del dono” interverranno su “Crowdfunding e personal Fundraising per la rigenerazione”. Raoul Romano di Crea, Consiglio per la ricerca in agricoltura ed’economia agraria, terminerà la giornata con “La tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio forestale”.
Domani, infine, il convegno verterà sugli strumenti per la valorizzazione approfondendo i temi della cultura, del patrimonio e delle comunità tra attivazione e sostenibilità. Si comincerà alle 10 con l’esperienza della coop La Guinadese che illustrerà “Le attività di una storica cooperativa di Comunità della Lunigiana”. A seguire Anna Fabrizi, ideatrice del progetto “La Culla di Bratto”, porterà all’attenzione di tutti l’intervento “La riscoperta di un pregiato oggetto artigianale attiva dinamiche di partecipazione e prospettive di sviluppo”. Alle 10.30 Daniele Parbuono, de “ChongquingUniversity of Arts and Sciences (China) e dell’Università di Perugia” parlerà di “Patrimoni culturali immateriali e valorizzazione delle potenzialità locali. L’esperienza di TrasilMemo. Banca della memoria del Trasimeno”. Antonella Trombadore, dell’UniFi – Università degli Studi di Firenze, parlerà de “L’albergo diffuso nel progetto Vivimed. Alle 12.15, terminerà la ricca tre giorni Maurizio Minicuci, di Semi di Rigenerazione. —R.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google