La manifestazione
In piazza per l’ambiente, è il Friday for future
Corteo da piazza Alberica per le strade della città, le adesioni della parlamentare Martina Nardi e di Confartigianato
CARRARA. Si annuncia una grande partecipazione alla manifestazione Friday for future (questa mattina da piazza Alberica a Carrara) la mobilitazione planetaria che vedrà scendere in piazza attivisti in tutto il mondo, per salvare il clima del pianeta terra. A dare il «la» è stata Greta Thunberg, la studentessa svedese sedicenne diventata il simbolo della lotta contro il cambiamento climatico, che ogni venerdì salta la scuola per manifestare davanti al parlamento di Stoccolma e chiedere ai potenti della Terra di decidersi a lottare per sconfiggere il «global warming», il riscaldamento globale. Anche la deputata del Pd Martina Nardi parteciperà . «Ritengo che la manifestazione Friday For Future, che segue il movimento di Greta Thunberg per salvare il pianeta scioperando davanti ai Parlamenti di tutto il mondo, sia una manifestazione che un partito come il nostro, il Pd, non può perdere assolutamente- dice Martina Nardi- tanto più vista l’assenza del Governo su questi temi e il monito del presidente della Repubblica Mattarella. Ci saranno manifestazioni in tutte le città italiane, partecipiamo, anche senza simboli di partito, per dare un forte messaggio della nostra presenza su questo tema. Io sarò in piazza a Carrara».
Il corteo inizierà alle 9.30 in Piazza Alberica, poi si toccheranno Piazza delle Erbe, Piazza del Duomo, Piazza Mazzini e Piazza D'Armi. In ogni piazza ci si fermerà per leggere e riflettere su testi riguardanti la crisi climatica. Contemporaneamente si terranno altre 900 manifestazioni in 80 paesi del mondo.
Anche Confartigianato aderisce. «Nell’ambito del nostro ruolo - così è intervenuto in una nota stampa il Direttore Provinciale Gabriele Mascardi - c’è sempre stata una particolar attenzione alle tematiche legate all’ambiente, a partire dalle proposte sulla riorganizzazione e razionalizzazione del ciclo dei rifiuti relativamente al quale abbiamo richiesto alle istituzioni un sostegno più ampio di quello che attualmente si registra. Il cambiamento climatico oltre minacciare inesorabilmente l'equilibrio ecologico rappresenta oggi un sempre più pesante peso economico per la società, basti pensare alla violenza delle alluvioni che sempre più frequentemente colpiscono il nostro territorio. Lo Stato deve assolutamente incentivare la nascita di aziende che operino nel riciclo e nella trasformazione dei rifiuti in nuovi beni, per convertirli in una risorsa, attraverso nuovi metodi di gestione e di valorizzazione». Molti gli studenti che parteciperanno e che faranno sciopero per essere presenti. —
/ ALTRI SERVIZI ALLE PAG. 2 E 3
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google