Italia
Hotel Mediterraneo, bagarre in consiglio Raggi: partita aperta
Hotel Mediterraneo, è scontro tra maggioranza e opposizione. In consiglio comunale l’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi ha negato che abbia avuto luogo una giunta straordinaria congiuntamente alla Porto Spa e ai suoi tecnici per discutere della proposta di un nuovo progetto di Condhotel e appartamenti oltre che albergo per l’area. E il giorno dopo, a mente fredda, ribadisce con una nota stampa che «la partita è ancora tutta da giocare».
Il sindaco De Pasquale ha ammesso, sempre in consiglio, che il tema era già emerso durante l’incontro con la proprietà che ha avuto un paio di mesi or sono. Il consigliere del Pd Cristiano Bottici ha presentato una mozione per impegnare sindaco e giunta ad esprimersi con chiarezza sula richiesta da parte della Porto Spa tesa a ottenere la destinazione in residenziale di una parte consistente della volumetria dell’area ex Mediterraneo. Lo strumento per raggiungere tale obiettivo sarebbe stata l’applicazione della legge regionale sui Condhotel.
«La norma, tuttavia, non è applicabile al caso in questione, visto che interessa strutture turistiche già esistenti» ha precisato Bottici. La replica è stata affidata all’assessore Raggi: «Sono state riportate le mie dichiarazioni, che ho smentito oggi stesso. Ho precisato che quella giunta di sabato non c’è mai stata: io non ero in città, l’assessore Bruschi era malato. Da parte mia non c’è stato assolutamente un avallo di qualsivoglia progetto presentato dalla proprietà. A volte le informazioni vengono riportate in modo scorretto, oppure sono stato frainteso». Bottici, in tal caso, si è detto pronto a fare marcia indietro: «Se non c’è nulla di vero in quanto apparso sulla stampa in questi tre giorni modifico il corpo della mozione, ma il dispositivo resta. Trovo strano, però, che la precisazione dell’assessore sia comparsa in seguito alle dichiarazioni di Legambiente».
Puntualizza il sindaco: «Qualche mese fa ho avuto un colloquio con la proprietà, che però in quell’occasione non mi ha presentato alcun progetto da trasmettere all’ufficio urbanistica. Non c’è stato nulla di particolare, se non un tentativo di utilizzare legge regionale per ottenere una parte di residenziale». Dunque una proposta in questo senso c’è stata.
Alla richiesta dell’opposizione di ulteriori chiarimenti, Raggi ha spiegato: «Non possiamo giocare a poker mostrando le carte, dobbiamo costruire un percorso. Non siamo in grado d’indicare la direzione da prendere perché attualmente il quadro normativo non è chiaro». Con immediata controbattuta di Vannucci: «Il solo fatto che si parli di una partita a poker fa pensare che l’amministrazione abbia un’idea della pianificazione urbanistica che mi suscita una certa inquietudine. Vorremmo almeno sapere cosa inserirete nel Poc sull’area ex Mediterraneo». Insomma delle sorti dell’ex hotel di via Genova si è discusso, e parecchio, in consiglio comunale.
Il giorno dopo l’assessore Andrea Raggi si è affidato anche a una nota stampa per fare chiarezza su una vicenda che in realtà così tanto chiara non sembra. Perché se sulla giunta con la Porto si giustifica dicendo che né lui né l’assessore Bruschi vi hanno partecipato, sulle dichiarazioni rilasciate al Tirreno fa una marcia indietro ribadendo, meglio, l’oggetto della sua smentita pubblica in consiglio comunale. «L’assessore ha smentito la notizia che si sarebbe tenuta una riunione di giunta sull’argomento Mediterraneo. Per il resto Raggi ha confermato quanto dichiarato nelle precedenti uscite spiegando che le sue parole sulla delibera regionale sui “condhotel”, non sono state «né volevano essere l’espressione di una volontà politica rispetto al futuro del sito dell’ex Mediterraneo ma una semplice analisi del provvedimento». Insomma, una partita «aperta, tutta da giocare». –
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