Sicurezza
Bugliani chiede sconti sui pedaggi autostradali a favore dei pendolari
AULLA. Un’interrogazione per introdurre sconti fino al 20% per i pendolari delle aree interne della Toscana – e la Lunigiana è una di queste – che utilizzano molto l'autostrada per lavoro. Ma anche esenzioni fiscali. A proporla è Giacomo Bugliani, consigliere regionale del Partito Democratico, che si rivolge alla giunta toscana affinché valuti azioni di sostegno ai pendolari che vivono lontani dai grandi centri, come la Lunigiana. Più in generale Bugliani chiede forme di sostegno alla mobilità per chi vive lontano dai grandi centri e si deve spostare quotidianamente, oltre a un costante lavoro di potenziamento e efficientamento del trasporto pubblico. Quali possibili iniziative si possano prendere in merito, è ciò che chiede alla giunta il consigliere regionale del Pd.
«Per evitare che la perifericità dei territori si trasformi in marginalità, è fondamentale - spiega Bugliani - lavorare per ridurre i tempi effettivi di spostamento. E se, quindi, resta cruciale accrescere e ripensare l’offerta dei servizi di trasporto nelle aree interne, sarebbe utile e necessario individuare anche ulteriori tipologie di sostegno alla mobilità sotto forma ad esempio di agevolazioni o esenzioni in relazione ai tributi regionali. Ancora, si potrebbero studiare agevolazioni sui pedaggi autostradali, come è avvenuto negli scorsi anni: tra il 2014 e il 2017, infatti, a seguito di accordi tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e le società autostradali aderenti al progetto, ha preso il via un’iniziativa volta a riservare ai pendolari che utilizzano l’autostrada per un percorso massimo di 50 Km, titolari di un contratto Telepass, un’agevolazione sul pedaggio autostradale fino al 20%. Una soluzione, quindi, potrebbe essere quella di reintrodurre una simile forma di sconto per i pendolari che, per motivi lavorativi, percorrono con alta frequenza le autostrade e provengono da aree interne, come la nostra Lunigiana. Tanti nostri cittadini vivono sulla loro pelle quotidianamente questo tipo di difficoltà. Come Regione Toscana siamo impegnati su più fronti - conclude Bugliani - per far sì che il livello qualitativo dei servizi, nella nostra Provincia e su aree che vivono questo tipo di problematiche, sia sempre elevato». —
Gianluca Uberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
