Gioco
«Finita l’estate l’incubo di non trovare altri impieghi»
MASSA. «La città che sogno è senza dubbio una città in cui i ragazzi possano essere in grado di pensare al proprio futuro – afferma Filippo Frugoli, giovane consigliere comunale della Lega di Massa – senza il timore di non riuscire a poter mantenere una famiglia a causa della mancanza di lavoro. Vorrei una città dove ci siano delle regole che vengano rispettate e fatte rispettare e, soprattutto vorrei per Massa un modello virtuoso dove nessun cittadino italiano venga lasciato indietro. A mio avviso il problema principale – continua Frugoli – è che i giovani di Massa subiscono l’assenza di certezza del futuro. La disoccupazione giovanile è al 50% quindi l’assenza di lavoro è il problema che la mia generazione subisce di più. Inoltre, penso che fino ad oggi agli studenti sia mancato uno strumento di partecipazione alla vita politica che, insieme all’amministrazione comunale sto cercando di dare con il “Forum Giovani”, poiché fino ad oggi i ragazzi non sono mai stati interpellati su ciò di cui hanno veramente bisogno». . Anche i ventenni impegnati in politica, indipendentemente dallo schieramento politico che rappresentano, ritengono che il problema lavoro sia sicuramente quello più urgente da affrontare. «Ho 23 anni e sono laureata da un anno in Logopedia – dichiara Maria Luce Peri vicesegretaria GD Massa-Carrara –, giro abitualmente per il centro, frequentando bar e locali soprattutto la sera. Non sono molte le iniziative di svago proposte per noi giovani per cui spesso si trova “rifugio” in alcuni locali. Faccio attività politica con i Giovani Democratici della nostra città e della nostra provincia. Quando studiavo ho frequentato la biblioteca di Massa, un ottimo luogo per gli studenti, ma purtroppo unico nel suo genere. Nella nostra città infatti non ci sono altri posti di questo tipo e la biblioteca per quanto spaziosa, non può accogliere tutti gli studenti. Il lavoro a Massa non è stabile purtroppo, qua si punta molto sul terzo settore, per questo molti ragazzi vengono assunti per la stagione estiva. Finito questo periodo, diventa molto difficile per un giovane trovare opportunità lavorative. Vorrei una città più vivace, che mi mettesse voglia di viverla e di conoscerla più a fondo, una città con diverse tipologie di locali e nuove attività». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
