Un Piano da 40 milioni di euro con il project all’ex Intendenza
Il programma triennale delle opere pubbliche al vaglio della commissione Ci sono anche i marciapiedi in via Carducci, nuovi parcheggi e soldi per lo sport
MASSA. Il programma triennale delle opere pubbliche 2019-2021 approderà in consiglio comunale a fine marzo, assieme al bilancio di previsione. Intanto, ha passato il vaglio della commissione consigliare Lavori pubblici che ha approvato l’atto che andrà a ridisegnare la città di Massa. Anche se «il piano ogni anno può essere rivisto dal consiglio comunale se emergono esigenze prioritarie» ha riferito il dirigente del Comune Fernando Della Pina alla commissione a cui ha illustrato l’atto assieme all’architetto Nicola Bellucci.
Si tratta di un programma sostanzioso che annuncia opere per circa 40 milioni di euro in tre anni tra risorse dell’ente, finanziamenti, bando delle periferie e project financing. E l’amministrazione comunale prevede l’intervento dei privati per la realizzazione del parcheggio multipiano ed uffici all’ex Intendenza di finanza di via Europa per 4 milioni di euro; l’adeguamento e la messa in sicurezza del mercatino della Partaccia per 400 mila euro e 350 mila euro per il canile comunale da realizzarsi come indicato dallo strumento urbanistico in un’area verde tra via Massa Avenza e via Martiri di Cefalonia.
Anche se non è un obbligo di legge, l’assessore Marco Guidi ha deciso di inserire le opere più importanti sotto i 100 mila euro «per trasparenza e condivisione» ha detto il presidente della commissione Bruno Tenerani. Tra questi interventi “minori” c’èil rifacimento dei marciapiedi di via Carducci, dalla rotatoria fino al ponte Francesconi per una spesa di 70 mila euro. In questo caso l’amministrazione attende Gaia spa «in ritardo di un anno e mezzo sulla realizzazione delle fognature nere per problematiche legate agli espropri; la strada è rovinata – ha ammesso l’ingegnere Della Pina – ma non possiamo fare interventi risolutori perché metà strada verrebbe poi di nuovo manomessa da Gaia». E poi i parcheggi alla stazione, in via Venturini, a Ortola e Quercioli, «nuovi posti auto che daranno respiro» ha aggiunto Tenerani.
Oltre al bando delle periferie, solo per il 2019 sono stati programmati: 200 mila euro per il risanamento della viabilità, 150 mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche, 100 mila per i cimiteri di Forno e Pariana, 250 mila euro per la manutenzione delle scuole. Per l’adeguamento antincendio delle scuole di Volpigliano, P. Ferrari, Ronchi, Alteta e La Salle, per cui il comune di Massa ha partecipato al bando Rt 2018, dovrebbero arrivare dal Mit 390 mila euro. Si attende solo il decreto. Nel programma delle opere sono inseriti anche i progetti con cui il comune ha partecipato al bando “Sport e periferie” per interventi al campo scuola, al campo di Romagnano e alla piscina di viale Roma.
Manca la variante Aurelia, su cui il consigliere Matteo Bertucci ha chiesto indicazioni, perché le spese sarebbero tutte a carico di Anas, «manca la firma sull’atto, ma è stato rimesso in piedi l’ingranaggio» ha assicurato Della Pina.
Infine, il teatro Guglielmi: «aspettiamo che scadano i 30 giorni previsti dalla normativa superati i quali chiederemo spiegazioni sui ritardi» hanno detto i tecnici al consigliere Bertucci. Il progetto è stato depositato al comando provinciale dei vigili del fuoco, «lo hanno tenuto 120 giorni anziché 60», poi la pratica è passata alla commissione regionale e «se approva il progetto possiamo avviare la gara». —
Benedetta Bianchi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
