Attenzione
Patrizia Bernieri (Cgil): «Bene le assunzioni ora stop al precariato»
MASSA. «Abbiamo apprezzato che a seguito della nostra denuncia per mancata informazione, l'amministrazione comunale di Massa ci abbia convocato per presentarci il piano dei fabbisogni e la riorganizzazione dei servizi». Inizia così il commento della segretaria provinciale della Cgil Funzione pubblica di Massa Carrara al programma di assunzioni di nuovo personale in municipio.
«Dopo anni e anni di blocco del turn over e di riorganizzazioni sbagliate che noi organizzazioni sindacali, spesso in completa solitudine, abbiamo fortemente contrastato, le amministrazioni pubbliche non sono più in condizione di poter garantire l'erogazione dei servizi», prosegue la Bernieri. Secondo dati della Cgil in Italia ci sono meno dipendenti e di età più avanzata rispetto agli altri paesi europei con un conseguente generalizzato “malessere lavorativo”.
Ora che le norme nazionali sono state modificate, incalza però la segretaria, le amministrazioni possono ricoprire il turn over al 100%. «A questo proposito riteniamo indispensabile che debbano essere considerati gli effetti che quota 100 produrrà a breve e a livello nazionale, noi stiamo rivendicando un piano di assunzioni straordinario.Giudichiamo positivamente che le amministrazioni locali come il Comune di Massa stiano avviando le procedure per le nuove assunzioni. In particolare per Massa chiediamo che si faccia attenzione alla condizione dei servizi alla persona che hanno vissuto con particolare sofferenza la riduzione degli organici come le assistenti sociali i servizi educativi ». Data la possibilità poi di assumere a tempo indeterminato, prosegue, «ci si deve porre l'obiettivo di eliminare nel Comune il ricorso al lavoro in somministrazione per il personale educativo degli asili nido che per noi rappresenta una priorità assoluta. La vicinanza dell'8 marzo , dei dati tristi sull'occupazione delle donne e sulla qualità del loro lavoro in termini di salario e di diritti dovrebbero impegnare tutti e tutte a migliorare e potenziare i servizi pubblici necessari alle donne ed anche a eliminare il precariato in settori di lavoro dove le donne sono in maggioranza».
In proposito la Fp Cgil informa di stare organizzando dei corsi di preparazione ai concorsi che verranno banditi. —
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