Sicurezza
No vax, in arrivo multe per oltre cento famiglie
Copertura al 95-96% tra i bambini apuani, tre-quattro i casi di piccoli non vaccinati iscritti alla scuola d’infanzia
MASSA CARRARA. Nessun bambino “respinto” ai cancelli o espulso da scuola; un numero ridotto, ma significativo di alunni che frequentano le elementari senza copertura vaccinale (le cui famiglie rischiano una multa). Il “bollettino” della giornata in cui scadeva il termine per presentare il certificato di avvenuta vaccinazione (ieri era l’ultimo giorno utile) dice questo. Dice, cioè, che nella provincia di Massa Carrara non ci sono stati casi clamorosi di resistenza no- vax e conseguenti azioni drastiche di respingimento da parte delle autorità scolastiche.
Il livello di copertura vaccinale, per i bambini nella fascia di età 0-6 anni è a Massa Carrara sopra la media nazionale, attestandosi tra il 95 e il 96%», dice Alberto Tomasi, responsabile dell'Area di Igiene e Sanità Pubblica, per l'Asl Toscana nord ovest – «si stima quindi che i bambini, senza copertura vaccinale, siano relativamente pochi, una cinquantina per ogni anno di età. Di questi, solo una minima parte sono iscritti ai nidi e alle scuole materne, pertanto i bambini esclusi risultano essere complessivamente pochi».
Tre-quattro sono, tuttavia, le situazioni definite “difficili” dalla dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Donatella Buonriposi riguardanti altrettanti bambini della scuola dell’infanzia (l’asilo) – un paio dei quali in Lunigiana – i cui genitori hanno rifiutato di fare le vaccinazioni. «Si tratta comunque di piccoli all’ultimo anno di primaria, le cui famiglie avevano già deciso di non fare più frequentare più i bambini», spiega la dirigente. Per loro, dunque, il problema si proporrà eventualmente al momento dell’iscrizione alle elementari. Dove, però, per i non vaccinati è prevista una multa tra i 100 e i 500 euro e non l’esclusione dalle aule.
Ma quanti sono gli alunni delle scuole dell’obbligo che vanno in classe senza – o con parziale – copertura vaccinale (mettendo potenzialmente in pericolo la salute dei loro compagni di banco)? Numeri precisi non vengono forniti nè dall’Ufficio scolastico nè dall’Asl. Le stime delle autorità scolastiche parlano comunque di 130-140 bambini sparsi per tutta la provincia. «All’incirca due casi per scuola», dice ancora la dottoressa Buonriposi.
La situazione complessiva viene definita dall’Asl abbastanza buona. Almeno per quanto riguarda il vaccino esavalente, il 95% dei bimbi da zero a sei anni e la stessa percentuale dei sei a sedici è coperto da vaccino. Ora questa immunità di comunità va mantenuta. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
