Sicurezza
«Nessun via libera alla formula regionale del “condhotel”»
L’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Raggi fa chiarezza: abbiamo illustrato la delibera approvata a Firenze, ma non ci sbilanciamo sul futuro
CARRARA. Una legge regionale che dà il via libera alla realizzazione del 40% di residenziale nelle strutture ricettive. E quella che sembra, a tutti gli effetti, la chiave di volta per vedere ripartire i lavori nel cantiere fermo ormai da mesi dell’ex hotel Mediterraneo, proprietà della Porto di Carrara spa.
Ma è proprio l’amministrazione comunale che, come già dichiarato in prima battuta, parlando di un passaggio necessario con gli strumenti urbanistici del territorio, adesso fa chiarezza ulteriore sulla vicenda. Partendo da un punto fermo: «Sul Mediterraneo è una partita ancora tutta da giocare».
E vengono di seguito snocciolati, uno per uno, i passaggi e quello che potrebbe succedere in merito all’immediato futuro dell’albergo di via Genova a Marina di Carrara.
«La partita sul futuro dell’ex hotel Mediterraneo è ancora tutta da giocare e sabato scorso non c’è stata alcuna riunione di giunta dedicata all’argomento»: la precisazione arriva dall’amministrazione comunale in merito al sito marinello.
«Il mio intervento era mirato a spiegare i dettagli della delibera regionale sui condhotel ma non è stato né voleva essere l’espressione di una volontà politica rispetto al futuro di quel sito» sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Raggi ricordando come già detto che la norma risale a un anno e mezzo fa e che la delibera regionale rappresenta semplicemente l’avvio della fase applicativa.
«La disamina di questa norma non rappresenta affatto un ok alla realizzazione di appartamenti presso l’ex Mediterraneo - insiste l’assessore Raggi - Sappiamo che c’è grande attenzione su quel sito ed è per questo che la nostra amministrazione sta valutando tutte le opzioni possibili nell’esclusivo interesse della cittadinanza» conclude l’esponente dell’amministrazione.
Insomma una precisazione importante che, allo stesso tempo, sembra complicare il futuro legato alla formula conhotel della legge regionale per quel che riguarda il cantiere bloccato ormai da anni dell’albergo di proprietà della Porto di Carrara spa. Un patrimonio immobiliare che, peraltro, Bogazzi aveva annunciato di voler mettere in vendita. Proprio come la Porto. —
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