Attenzione
Due parroci per Mulazzo Festa per l’insediamento
Don Marco Giuntini e il suo vicario don Stefano Pappalardo sostituiscono don Biasini, “pastore” per oltre 30 anni. Tanta gente in chiesa alla cerimonia
MULAZZO. Soddisfazione nel mondo cattolico del territorio di Mulazzo per l’arrivo di due nuovi sacerdoti. In uno scenario di crisi della vocazione diffusa e di spopolamento dei piccoli centri, arriva dalla Lunigiana un segnale in controtendenza.
Nel pomeriggio di sabato scorso ad Arpiola, sono stati accolti con t entusiasmo don Marco Giuntini, nuovo parroco e don Stefano Pappalardo vicario parrocchiale, delle comunità del Mulazzese e più precisamente di Arpiola, Canossa, Castevoli, Gavedo, Groppoli, Lusuolo, Madonna del Monte, Montereggio, Mulazzo, Parana e Teglia. La comunità del mulazzese aspettava questa nomina dalla fine del mese di novembre scorso, da quanto è venuto a mancare lo “storico” parroco don Sergio Biasini, che è stato pastore di queste anime lunigianesi per oltre trent'anni.
Don Marco e Don Stefano sono arrivati un po' prima delle 16 fuori dalla canonica, dove ad aspettarli, tra le molte persone vi erano le autorità, la rappresentanza delle varie associazioni di volontariato del Comune, tra i quali il Gruppo Fratres, la Venerabile Misericordia, gli Alpini, la Protezione Civile, il Circolo Anspi San Giuseppe con i relativi stendardi e i rappresentanti delle varie parrocchie. Indossata la cotta e la stola, si sono recati nel sagrato della chiesa dell’Arpipola dove sono stati salutati dai bambini del catechismo che gli hanno donato un mazzo di fiori. Poi sono entrati in chiesa per un momento di adorazione davanti al santissimo sacramento, per poi proseguire nella casa canonica per indossare i paramenti liturgici e assieme a monsignor Giovanni Santucci vescovo della Diocesi di Massa Carrara e Lunigianac he ha presieduto la solenne cerimonia, gli altri presbiteri, ai chierici e ai ministranti, sotto la guida del cerimoniere don Emanuele Borserini, hanno fatto il solenne ingresso in chiesa.
È così ' iniziata la celebrazione con i riti di lettura del decreto di nomina da parte del cerimoniere, l'aspersione del popolo con l'acqua benedetta e l'incensazione dell'altare da parte del nuovo parroco. Durante l'omelia, il vescovo Santucci ha presentato il nuovo parroco ai fedeli, esortandoli ad essere un'unica famiglia attorno alla propria guida, facendo sentire a proprio agio i loro parroci ed aiutandoli ad annunciare il Vangelo a tutti, ai più bisognosi, ai giovani, agli anziani, agli ammalati e a tutte le famiglie. Il vescovo ha poi sottolineato come sia necessaria « reciproca benevolenza, dialogo, discernimento laborioso e adulto, ma anche obbedienza, che in ultima analisi è obbedienza all’unico Vivente».
Al termine della celebrazione la parola è andata a un rappresentante del consiglio pastorale e al sindaco di Mulazzo Claudio Novoa, i quali hanno avuto parole di ringraziamento per il vescovo per aver nominato i nuovi pastori e ai nuovi parroci don Marco e don Stefano per aver accettato, augurandogli un cammino ricco di fede e di amicizia fraterna.
Don Marco ha ricambiato i ringraziamenti ai fedeli per averlo accolto assieme a don Stefano con tanta disponibilità, affetto, vicinanza e preghiera. La consegna della sede ai due nuovi parroci ha concluso questa celebrazionei. Al termine della messa i fedeli si sono ritrovati tutti insieme nel salone parrocchiale per un ricco rinfresco. —
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