Sicurezza
Disputa sugli antichi libri dei Rinnovati: per i 5 stelle c’è rischio smembramento
MASSA. Il movimento 5 stelle ha presentato una mozione (approvata dall’aula con 18 voti favorevoli e 5 contrari) sul recupero e la conservazione di tre epigrafi monumentali collocate a palazzo Bourdillon. Assieme ad essa ha presentato anche una risoluzione – che invece è stata bocciata con 20 voti contrari, 7 favorevoli e un astenuto – relativa al patrimonio librario che nel 1952 fu affidato dall'Accademia dei Rinnovati alla biblioteca civica. Fino a quel momento quei libri si trovavano nei locali del liceo Rossi e al trasferimento fu consegnato solo un certo numero di volumi senza rispettare la composizione delle collane che, tutt'oggi, si trovano in due siti differenti. Inoltre, i volumi sono conservati al piano terra di palazzo Bourdillon, nell’ex stamperia, in locali non sono idonei a mantenere materiale antico.
Luana Mencarelli chiedeva di risolvere la disputa tra l'Accademia e il liceo Rossi con un'eventuale riassegnazione dei volumi per salvaguardare l'integrità delle collane e ripristinare le condizioni minime dei locali, ma per la consigliera «è chiara la posizione dell'amministrazione circa il valore storico della cultura e la possibilità di essere trasformato in attrattiva persino turistica». L’atto dei pentastellati non è passato, «I libri resteranno all'umido, alla polvere e con le collane smembrate» commenta Mencarelli. Negativo il parere dell'assessore alla Cultura Eleonora Lama perché «da verifiche degli uffici, seppure la vicenda del trasferimento del patrimonio librario sia nota, non risulta alcuna disputa tra l'Accademia dei Rinnovati e il Rossi e né uno né l'altro hanno mai rivendicato la proprietà dei libri». I locali della scuola sede del fondo antico, inoltre, «in questo momento ospitano la presidenza» ha fatto presente la consigliera Dina Dell’Ertole di Alternativa Civica. «Oggi si fa rete, significa che non importa dove i libri siano ubicati, ma che siano a disposizione della cittadinanza – ha commentato Alessandro Amorese, FdI – ci sono prime edizioni che hanno bisogno della massima cura e meno vengono toccate da mani inesperte meglio è». —B.B.
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