Il Tirreno

sanità 

Risonanza “a singhiozzo” protesta il comitato Salute

Marco Landini
Risonanza “a singhiozzo” protesta il comitato Salute

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. Sospeso il servizio di risonanza magnetica mobile nelle strutture sanitarie della Lunigiana. Lo segnala il comitato in Difesa del Diritto alla Salute Lunigiana. L’azienda sanitaria - scrive in una nota il Comitato- dopo aver predisposto un nuova gara, ci risulta, si sia impegnata per ripristinare nel più breve tempo possibile il servizio diagnostico molto importante per i cittadini lunigianesi e non solo. A quanto sembra con questo nuovo progetto, l'Asl intenderebbe utilizzare il mezzo mobile di risonanza magnetica una volta ogni quindici giorni in Lunigiana, presso l'ospedale di Fivizzano e quello di Pontremoli, come avveniva già in passato».

Poi il rappresentante del Comitato Gabriele Mazzoni evidenzia anche i disagi segnalati da alcuni utenti ricoverati presso il centro di riabilitazione Don Carlo Gnocchi di Fivizzano e che riguardano carenze di personale, in particolare proprio nei momenti in cui si registra il maggior numero di ricoveri di 30/32 pazienti. «Ci risulta inoltre - prosegue Mazzoni- che sia stata segnalata in più occasioni l'esigenza di supporti elettromedicali per il reparto, che non sono mai stati acquistati. Ci chiediamo quindi- conclude il rappresentante del Comitato di cittadini - considerati gli impegni presi dalla Regione Toscana, ricordo nel 2016 durante un incontro con l'assessore alla Sanità si parlava di un erogazione di 7,5 milioni a sostegno della struttura della Don Gnocchi spalmati su tre anni,se queste importanti risorse vengano effettivamente orientate in direzione del Polo Riabilitativo di Fivizzano, che ad oggi non conosce ancora, dopo tanti anni dalla sua inaugurazione, neppure la destinazione del tristemente noto piano superiore inutilizzato». —

Marco Landini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa